Cosenza
 

Amalia Bruni in visita a Cosenza alla Confesercenti per incontrare dirigenti e imprenditori. "Non sarete più soli, cambieremo leggi antiquate rendendole efficaci e al passo dei tempi"

Stamattina Amalia Bruni, candidata del Centrosinistra alla guida della Regione ha incontrato a Cosenza la dirigenza e gli imprenditori di Confesercenti per parlare di criticità e prospettiva di un settore importante per lo sviluppo della Calabria. Presenti all'incontro il Presidente regionale di Confesercenti Vincenzo Farina e Dino De Santo, presidente provinciale, oltre che a numerosi delegati.

"Sono felice di incontrare la vostra associazione di categoria perché rappresenta una fetta importante delle piccole e piccolissime aziende calabresi. So bene che bisogna adeguare alcune normative regionali come la legge regionale sul Turismo (l'ultima risale al 2008), e la Legge Regionale sul demanio che è vecchia di oltre 15 anni. Tra le questioni da affrontare in modo sistematico, ma non certo in estate, quella relativa al turismo balneare, visto che negli ultimi decenni abbiamo assistito a un incremento notevole delle strutture turistiche ricreative. Dovremo anche cominciare a parlare di destagionalizzazione del turismo, visto che la nostra terra può offrire attrazioni tutto l'anno, e costruire una rete di servizi per accogliere quanta più utenza possibile. Gli stabilimenti balneari hanno fatto un balzo in avanti rispetto al passato. L'imprenditore, però, che intende iniziare l'esercizio di attività di stabilimento balneare è costretto a scontrarsi con una legge frammentaria e poco chiara. Le concessioni demaniali marittime sono prive di un regime giuridico ben definito e questa caratteristica comporta disagi notevoli e incertezza per i titolari. Occorre quindi dotarsi di una legge chiara, unitaria, ben definita e diretta alla promozione dello sviluppo turistico e economico del territorio calabrese. Anche per le vostre impresse, come ho già constatato in altre situazioni, il problema dell'accesso al credito è molto delicato. Bisognerà trovare una modalità chiara e veloce come soluzione, altrimenti si rischia di rimanere invischiati nella rete della criminalità organizzata. Come ho già detto, istituiremo un assessorato all'Europa che deve essere in grado di intercettare tutti i fondi disponibili, con una progettazione adeguata. Dovrà avere competenze e professionalità e essere in linea con tutti gli enti erogatori di finanziamenti europei e gestire tutte le fasi, dalla richiesta fondi fino alla loro erogazione e soprattutto dare risposte rapide e precise a cittadini e imprese".