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Corigliano-Rossano, Commissione Ambiente: "Nuovo progetto rifiuti innovativo e moderno"

"Quello di venerdì scorso in Commissione Ambiente è stato un appuntamento importante per delineare il futuro della città, almeno sotto il profilo dei servizi: quello dell'igiene urbana, infatti, è uno dei servizi più rilevanti in capo al nostro Ente e quello dell'unificazione del servizio sull'intera città è una delle sfide fondamentali della nostra Amministrazione", è quanto si legge in una nota della Commissione Ambientale del comune di Corigliano-Rossano.

Con delibera del 22 settembre 2020, l'esecutivo comunale ha fissato gli obiettivi di cui tener conto nella redazione del primo piano rifiuti unico della città di Corigliano-Rossano, ovvero:

· massimizzare il "porta a porta" spinto con conseguente rimozione dei cassonetti tradizionali;

· introdurre meccanismi di premialità che consentano risparmi agli utenti virtuosi;

· valorizzare le pratiche del riuso, del riciclo e del compostaggio, domestico o di comunità;

· introdurre meccanismi di controllo che colpiscano l'evasione tributaria e l'abbandono di rifiuti.

Per supportare gli uffici in questo importante e complesso compito, l'Amministrazione si sta avvalendo di un Istituto importante e competente in materia, la Scuola Agraria del Parco di Monza, che nei giorni scorsi ha consegnato una proposta di progetto innovativo, moderno e aderente alle linee di mandato ed agli indirizzi dell'Amministrazione, che ora ovviamente potrà essere ulteriormente migliorato dal confronto e dalla discussione dentro e fuori dal consiglio.

Il Progetto, che sarà presto presentato alla cittadinanza nel dettaglio, prevede tra le altre cose il porta a porta quasi sull'intero territorio comunale; il potenziamento del servizio di spazzamento; include il servizio di pulizia spiaggia, derattizzazione e disinfestazione; prevede un meccanismo di premialità per i cittadini in base alla quantità di raccolta differenziata effettuata ed all'utilizzo delle compostiere. Tutto nello spirito di quanto sempre promosso dall'Amministrazione in carica, fin da tempi non sospetti.

"Purtroppo, anche nel corso della Commissione si sono registrate le ormai abituali quanti inutili fantasiose ricostruzioni di una opposizione totalmente sterile su tutti i fronti, persino su temi in cui potrebbero esserci importanti sinergie, con le puntuali immancabili magre figure - riproposte poi in una nota stampa".

"Come hanno già avuto modo di rispondere (con qualche divertito imbarazzo) i tecnici in sede consiliare, infatti, senza alcun bisogno di interpretazioni politiche, per esempio la questione dei ricavi da raccolta differenziata - continua la nota - è stata oggetto di disposizioni normative che non consentono l'attribuzione totale alla parte privata o alla parte pubblica, lasciando dunque all'Amministrazione solo la possibilità muoversi in un ventaglio di percentuali; oppure la questione della presunta esternalizzazione di ulteriori servizi che, in realtà, riguarda servizi amministrativi di semplice rendicontazione che non possono non essere a carico (non a favore) del futuro gestore".

"In merito ai dati legati alla percentuale di raccolta differenziata troppo comodo e strumentale omettere l'indisponibilità di impianti di smaltimento e problematicità riconducibili al sistema regionale dei rifiuti che altrove hanno prodotto conseguenze ancora più drammatiche che a Corigliano-Rossano grazie ad un provvedimento del Sindaco che ha consentito all'intero territorio della Sibaritide di contenere l'emergenza.

Fortunatamente, nonostante un certo tipo di "politica" cittadina (le virgolette non sono a caso) attenta esclusivamente a raccattare qualche titolo di giornale o di blog senza alcun interesse per la costruzione della nostra importante città, continueremo a lavorare per raggiungere gli obiettivi fissati fin dalla campagna elettorale, e quello di una città moderna, senza cassonetti e con sgravi per i cittadini virtuosi è uno degli obiettivi che contiamo di raggiungere con il nuovo Piano Rifiuti in discussione".