Cosenza
 

Apicella: "Sud penalizzato nella spesa per le assunzioni di nuovi assistenti sociali"

Mercoledì 28 luglio la consigliera comunale di Cosenza, Annalisa Apicella, è intervenuta nell'ambito della Rete della protezione e dell'inclusione sociale dell'Anci.
Nel corso dell'incontro che ha visto, tra le altre cose, l'approvazione del Piano sociale nazionale 2021-2023 e del nuovo Piano Povertà 2021-2023, ai quali si aggiungerà anche Piano per la non autosufficienza, è stato posto pure il tema della norma sull'assunzione degli assistenti sociali.

"Ancora una volta ho fatto presente al Ministro Orlando - dichiara Annalisa Apicella - che la previsione della legge di bilancio sul contributo per assumere gli assistenti sociali penalizza il Sud e crea nuovo precariato storico, in una regione che di tutto ha bisogno tranne che di ulteriore incertezza lavorativa".

Una figura, quella dell'assistente sociale, che nei prossimi anni svolgerà una funzione ancora più importante, intervenendo per sanare tutte quelle situazioni di fragilità e bisogno presenti nei nostri territori. La pandemia ha purtroppo disvelato un quadra drammatico in provincia di Cosenza, dove sono aumentate le persone in stato di povertà assoluta e con esse è aumentato anche il disagio sociale nelle periferie. Alla luce di questo sarà fondamentale investire seriamente nelle politiche sociali e dare ai Comuni gli strumenti per assistere le persone in difficoltà.

"Ho chiesto inoltre che il contributo venga ampliato ad altre figure dell'Equipe MM - ha aggiunto la consigliera Apicella - al fine di garantire una effettiva risposta alle fragilità che vieppiù dopo la pandemia di stanno manifestando, maggiormente in Calabria. Uniti e con una rappresentanza di qualità, insieme possiamo farcela".

L'auspicio è che il Governo possa accogliere i rilievi forniti dalla consigliera Apicella insieme alla Presidente della Commissione Welfare Edi Cicchi, all'Assessora Chiodo di Napoli e all'Assessora Calafiore di Messina affinché ci sia una maggiore gradualità ed equità della norma per l'assunzione degli assistenti sociali e si lavori per impedire la creazione dell'ennesimo e inaccettabile esercito di precari della Pubblica Amministrazione.