Cosenza
 

Castrovillari, i consiglieri comunali di Fratelli d'Italia chiedono il ripristino dell'ambulatorio di medicina dello sport

"Nella giornata di mercoledì 28 aprile '21 - si legge in una nota - il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia di Castrovillari, composto dalla professoressa Anna De Gaio e dal dottor Giancarlo Lamensa, ha inviato al Commissario Straordinario della ASP di Cosenza, dr. Vincenzo La Regina ed al direttore U. O. di medicina sportiva della ASP, dr. Antonino Scavelli, la richiesta di ripristinare l'ambulatorio di medicina dello sport a Castrovillari.

La regolare attività motoria e sportiva è essenziale per prevenire numerose patologie e apportare benefici alla salute dei soggetti che la praticano.

La pratica sportiva, agonistica e non agonistica, - prosegue la nota - va preceduta da una adeguata tutela sanitaria.

La Medicina dello Sport, modernamente intesa, rappresenta l'unico baluardo della prevenzione alle patologie scaturenti da uno scorretto approccio alla pratica sportiva.

La sospensione del servizio sta arrecando disagi alla popolazione sportiva, costretta a spostarsi in altri distretti, avvantaggiando un "nomadismo sanitario", da cui scaturisce ulteriore aggravio economico, o nella peggiore delle ipotesi viene alimentato un mercato di certificazioni da parte di soggetti non autorizzati.

Il servizio di ambulatorio di medicina dello sport, precedentemente, era garantito a Castrovillari dal dr. Michele Argondizzi, in via Garga per due giorni a settimana; garantendo il servizio ad un numero consistente di utenti.

Il ripristino del normale servizio sanitario nel nostro territorio rappresenterebbe anche un accenno di normalità, una rinnovata fiducia, dopo il periodo di immobilismo, che l'intero mondo dello sport ha vissuto a causa dell'emergenza sanitaria, dovuta al Covid.

Al fine di garantire un apporto, lo scrivente Gruppo Consiliare si è dichiarato disponibile a un incontro esplicativo con i destinatari della richiesta, dr. Vincenzo La Regina e dr. Antonino Scavelli, in modo da confrontarsi sull'argomento in questione, onde redimere una questione che pesa ulteriormente sul settore e sulla comunità di tutta l'area del Pollino".