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“Cartelle pazze”, i consiglieri di Avanti Mendicino: “Ennesima vergognosa beffa per i cittadini”

In questi giorni, il concessionario della riscossione, Andreani Tributi, sta inviando, per conto del Comune di Mendicino, avvisi e solleciti di pagamento di tributi comunali relativi agli anni 2016 e 2017 a centinaia e centinaia di cittadini mendicinesi.

"È da una decina di giorni – riferiscono in una nota i consiglieri del Gruppo di opposizione Avanti Mendicino – che tantissimi cittadini ci contattano per segnalarci il ricevimento di questi avvisi nonostante siano in regola con tutti i pagamenti dovuti al comune".

Ed in effetti, ogni giorno, nonostante le prescrizioni covid imposte dalla zona rossa, decine e decine di sfortunati cittadini, fanno la fila, davanti alla sede della Andreani Tributi per esibire le ricevute dei tributi già pagati e chiedere il relativo sgravio.

Può capitare che, in una fase di accertamenti straordinari, qualsiasi comune possa erroneamente inviare qualche avviso di pagamento anche a chi è sempre stato puntuale nei pagamenti, ma in questo caso il numero degli accertamenti è esagerato e fuori ogni previsione. Si parla di circa 3000 avvisi di pagamento, praticamente tutti i contribuenti di Mendicino!

"La giunta Palermo, da noi definita #LaPeggioreGiuntaDiSempre – continuano gli esponenti del gruppo Avanti Mendicino – ha dato dimostrazione, per l'ennesima volta, di non essere in grado di amministrare la comunità mendicinese. In piena emergenza covid, sta costringendo migliaia di cittadini a ricercare le ricevute di pagamento di tributi regolarmente versati nel 2016 e 2017 e di esibirle presso gli uffici della Andreani Tributi. Possibile che non si siano resi conto che si tratta di un macroscopico errore che sta creando notevoli disagi ai cittadini e soprattutto agli anziani?"

Se le stime del numero degli avvisi dovesse essere confermata in circa 3000, oltre ai disagi recati alla popolazione, si deve tenere conto anche delle spese di spedizione tramite raccomandata A/R che ammonterebbero a più di 20mila euro!

"20mila euro di spese postali per inviare ai cittadini richieste di pagamenti non dovuti, quando non ci sono neanche i soldi per rattoppare le buche, sono un vero e proprio schiaffo alla comunità mendicinese! Per questo motivo, oltre a presentare immediatamente una interrogazione al sindaco ed all'assessore al ramo, stiamo prendendo in considerazione l'ipotesi di presentare una denuncia alla Procura della Corte dei Conti per danno erariale!"

Fino ad ora, né sindaco, né esponenti del nuovo gruppo di maggioranza Orizzonti Futuri per Mendicino si sono degnati di rilasciare ai cittadini una dichiarazione su tale vergognosa vicenda delle cartelle pazze. Solo il vice sindaco (che è anche assessore ai tributi) Angelo Greco, nella giornata di ieri, ha pubblicato su facebook un messaggio di scuse per i disguidi!

"A noi non bastano le scuse del vice sindaco – concludono i consiglieri Gervasi, Reda, Vena e Argento – pretendiamo che vengano sospesi tutti gli accertamenti e che venga fatta al più presto chiarezza. Inoltre, vista la pandemia in corso, chiediamo che sia consentito ai cittadini di trasmettere le ricevute di pagamento anche attraverso una semplice mail, di modo che si faccia a meno di portarli di persona e si eviti, di conseguenza, che possano aumentare i contagi covid, peraltro già drammaticamente elevati nel nostro comune. MA SOPRATTUTTO, CHIEDIAMO ANCORA UNA VOLTA LE DIMISSIONI DI QUESTA SCIAGURATA GIUNTA, PALESEMENTE INCAPACE E NON ALL'ALTEZZA DI AMMINISTRARE LA CITTÀ DI MENDICINO!"