Cosenza
 

Crosia (Cs), pronto a ripartire il servizio della mensa scolastica

"Scuola, insieme agli altri servizi pronta a ripartire anche la refezione per i bambini dell'infanzia e per gli studenti delle primarie e delle secondarie di primo grado. Importanti novità per le famiglie che, avendo acquistato i ticket mensa durante lo scorso anno, potranno continuare ad utilizzare anche in questo anno scolastico i buoni non consumati a causa della pandemia che ha costretto alla chiusura anticipata delle attività didattiche in presenza".

È quanto fa sapere il vicesindaco nonché assessore alla Pubblica istruzione, Gemma Cavallo, che ieri mattina ha dato mandato aglio uffici di inoltrare comunicazione alla Dirigenza scolastica dell'Istituto comprensivo Crosia Mirto, affinché si potesse dare avvio al servizio mensa.

«Ieri mattina – dice Gemma Cavallo – non appena riaperte le scuole, insieme al sindaco Russo, abbiamo dato mandato agli uffici per chiedere alla scuola la disponibilità a far ripartire il servizio della mensa scolastica, insieme a tutta l'altra filiera di servizi attivi nel nostro comune a sostegno della pubblica istruzione, come gli scuolabus e l'assistenza fisica. Nella tarda mattina di oggi la Scuola ha inviato l'elenco degli alunni fruitori del servizio e già da domani l'Amministrazione comunale incontrerà l'impresa che gestisce la refezione. Continuiamo a lavorare incessantemente perché i nostri giovani possano presto ritornare a vivere la normalità delle loro vite in totale sicurezza, pur consapevoli di stare ancora attraversando un periodo difficile imperversato dalla pandemia dal Sars-Cov-2».

Altre importarti novità, rispetto alla questione della mensa scolastica, arriva sull'utilizzo dei ticket. «Con il sindaco – precisa l'assessore Cavallo – abbiamo stabilito che tutte le famiglie che fossero in possesso dei buoni mensa acquistati durante il precedente anno scolastico e non utilizzati a a causa della chiusura degli istituti, possono essere utilizzati anche nell'anno scolastico in corso senza alcuna distinzione rispetto alla classe di appartenenza dei loro figli. Quindi i bambini che lo scorso anno frequentavano le elementari e oggi frequentano le medie potranno comunque continuare ad utilizzare i ticket dello scorso anno. I buoni mensa, inoltre, sono trasferibili da un figlio all'altro. Nel caso in cui – conclude il vicesindaco – i ragazzi fossero passati, nel frattempo, alle scuole superiori sarà possibile chiedere il rimborso dei buoni non utilizzati presentando istanza agli uffici comunali della pubblica istruzione».