"Anche la nostra amministrazione comunale ha finalmente deciso di stabilizzare i lavoratori ex LSU e LPU che da più di 20 anni, da precari, prestano servizio nel nostro comune! L'11 dicembre scorso, infatti, il Responsabile del Settore Amministrativo – Finanziario ha pubblicato sull'Albo Pretorio i due avvisi interni per le prove di idoneità riservate rispettivamente alle categorie A – B ed alla categoria C di questi lavoratori.
"innanzitutto, è opportuno precisare – scrivono in una nota i consiglieri comunali del Gruppo Avanti Mendicino – che tale stabilizzazione (che contrattualizzerà gli ex LSU e LPU a sole 18 ore settimanali) è stata resa possibile solo grazie alla copertura economica cofinanziata dal governo nazionale e da quello regionale addirittura porterà un risparmio alle casse comunali, visto che i lavoratori vedranno scendere le loro ore settimanali da 26 a 18! Ma quello che ci domandiamo è perché l'amministrazione Palermo non abbia dato completa attuazione a quanto dalla stessa stabilito con delibera di giunta del n. 63 del 05 agosto 2020 e cioè la previsione di coprire entro il 2020 n. 8 posti part time cat. C, di cui 4 derivanti dalla stabilizzazione degli ex LPU e 4 derivanti dall'espletamento di procedure concorsuali esclusivamente dall'esterno.".
È noto a tutti che l'organico dell'Ente è ridotto all'osso. A seguito dei numerosi pensionamenti registrati negli ultimi 3 anni e a causa di alcune scelte dell'amministrazione Palermo assai discutibili sull'organizzazione della struttura burocratica dell'Ente, il Comune rischia, di qui a poco, di non essere più in grado di assolvere alle proprie funzioni essenziali.
Per questo motivo, nella giornata di ieri, i componenti del Gruppo Avanti Mendicino hanno scritto un documento indirizzato al sindaco Palermo, all'assessore al personale Scarpelli ed al segretario Generale Manna in cui hanno sintetizzato, in 5 punti, le maggiori criticità che riguardano l'organizzazione della pianta organica comunale:
· 5 responsabili di settore appaiono un numero esagerato in relazione al totale dei dipendenti (poco più di 20) e soprattutto in riferimento ai pochissimi istruttori, che sono il vero motore della burocrazia comunale. Sembra paradossale, infatti, che ci siano quasi più responsabili che istruttori!
· L'aver proceduto alla totale esternalizzazione dei tributi in favore della Andreani Tributi si è rivelata essere una scelta infelice che, da un lato, non ha portato i risultati attesi in termini di percentuale di riscossione e, dall'altro, ha reso la struttura organizzativa dell'Ente deficitaria e impossibilitata di dare risposte dirette ai cittadini e, al contempo, ha privato questi ultimi di un rapporto diretto con il Comune!
· In particolare, l'Ufficio Tributi, ha subito gli effetti più nefasti di tali scelte politico-amministrative. L'esternalizzazione totale dei tributi, nonostante quell'ufficio potesse contare sulla presenza di personale qualificato e competente, non solo non ha portato benefici per l'Ente, ma ha altresì mortificato la professionalità e la dignità lavorativa di quei dipendenti comunali.
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· Si rileva ancora una volta l'inopportunità di mantenere nelle mani dello stesso responsabile di settore le competenze della Vigilanza e quelle inerenti il Commercio e le Attività Produttive. Situazione questa che va a generare una sorta di incompatibilità tra chi rilascia le autorizzazioni e chi esercita le funzioni di controllo, con il responsabile che è al tempo stesso controllore e controllato!
· Infine, è doveroso evidenziare e ricordare che l'organico comunale vanta, al suo interno, figure competenti e in possesso di qualificati titoli di studio e professionali che andrebbero stimolate e valorizzate.
Per tali motivi il Gruppo Avanti Mendicino ha richiesto alla giunta comunale un intervento immediato che preveda una profonda riorganizzazione della pianta organica, al fine di aumentare l'efficienza della macchina burocratica e amministrativa. E ha chiesto di dare attuazione entro la fine del 2020 a quanto disposto dalla citata deliberazione di Giunta che prevede l'attuazione parallela di entrambe le procedure concorsuali, non solo quella interna, MA ANCHE QUELLA ESTERNA, per la copertura di n. 8 posti categoria C.
"Quello che vorremmo capire – affermano i consiglieri di Avanti Mendicino - è perché l'amministrazione comunale abbia dato corso alla sola procedura concorsuale interna, quella cioé finanziata da Governo e Giunta Regionale. Non vorremmo che le ragioni siano da ricercare nella mancanza di copertura finanziaria dell'Ente per assumere dall'esterno i quattro dipendenti categoria C. Diversamente, non si spiegherebbe il parere di regolarità contabile espresso dal Responsabile del Settore Finanziario nella delibera di giunta lo scorso agosto".
I membri di Avanti Mendicino e soprattutto i cittadini attendono le risposte dell'amministrazione".
Il Gruppo Avanti Mendicino