Cosenza
 

Nuova caserma dei carabinieri a Casali del Manco: Tavolo Istituzionale Sotto Segretario Difesa con l’Amministrazione Comunale

Si è tenuto nel pomeriggio di giovedì 3 dicembre a Roma un tavolo istituzionale finalizzato alla realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri a Casali del Manco. Con la nascita del nuovo Ente nel 2017, le dimensioni territoriali e demografiche hanno imposto la necessità di avere una struttura sul territorio che garantisca un adeguato presidio di legalità, concepito nel pieno rispetto delle norme antisismiche e con particolare riferimento alla possibilità della completa autosufficienza energetica.

A Palazzo Baracchini, sede del Mistero della Difesa, nel pomeriggio di giovedì, la delegazione comunale, composta dai due capigruppo di maggioranza De Donato e Gagliardi, il Vicesindaco Paura e l'Assessore Rizzuti, assieme al Sindaco Nuccio Martire, sono stati accolti dal Sottosegretario alla Difesa, l'Onorevole Giulio Calvisi e dal Capo ufficio Infrastrutture del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, Colonnello Andrea Intermite.

Assieme all'Amministrazione Martire, presente anche il Consigliere Regionale Carlo Guccione che ha sollecitato l'incontro e ha dato un fattivo apporto alla discussione, perorando l'importanza della causa.

Da parte del Sottosegretario e del Colonnello sono arrivate delle rassicurazioni sulla fattibilità della operazione. L'impegno ministeriale sarà quello anzitutto di interloquire con l'Agenzia del Demanio dello Stato, alla quale si chiederà di finanziare la costruzione della nuova caserma dei Carabinieri a Casali del Manco. Al comune spetterà unicamente la concessione gratuita, per 99 anni, di un terreno su cui sorgerà l'immobile. Si tratta della proposta sulla quale l'Onorevole Calvisi ed il Colonnello Intermite hanno assunto impegno preciso.

Restano aperte soluzioni alternative di finanziamento, che saranno valutate dal Sottosegretario con il Ministero degli Interni, in merito alla previsione di stanziamenti statali finalizzati alla realizzazione di presidi di sicurezza sui territori, e con il Ministero del Mezzogiorno, tramite i Fondi Europei, catalizzati nel Piano per il Sud, nell'ambito della missione "Sicurezza del Cittadino" .