Cosenza
 

Insoluti da parte dell’amministrazione Occhiuto. Morcavallo e Rende ai Commissari: fare presto!

"Fare presto". È  questa la richiesta preoccupata del consigliere Enrico Morcavallo, capogruppo di Grande Cosenza e della consigliera di Italia Viva Bianca Rende davanti alla mole sempre più imponente degli insoluti da parte dell'amministrazione Occhiuto che sta diventando un macigno sempre più insopportabile per l'economia cittadina.

I due avvocati si rivolgono all'organismo straordinario di liquidazione, nominato per l'assorbimento della situazione debitoria, perché al più presto venga sbloccata la situazione dei pagamenti degli oneri che l'amministrazione deve per lavori effettuati, e che ha raggiunto cifre talmente grandi che la vera impresa sta diventando scoprirne l'ammontare! "Sollecitiamo un più rapido assorbimento del lavoro di costituzione della massa passiva del Comune di Cosenza- sostengono con forza i consiglieri – che è un'attività successiva alla dichiarazione di dissesto e preliminare rispetto alla liquidazione dei crediti vantati" Le voci sono molte e in molteplici campi e, visto il grave momento economico che il capoluogo cosentino sta vivendo, col riacuirsi del contagio da Covid, si rischia che i tempi si allunghino, arrivando ad essere "biblici" come si dice comunemente. "Il rischio serio è che molte famiglie della nostra città – ha dichiarato l'avvocato Morcavallo– non riescano a passare neanche un Natale sereno. Tutto ciò è intollerabile!" In molti casi, come emerso nella commissione Controllo e Garanzia, il debito concerne fondi vincolati (per circa 12 milioni euro) ad una specifica finalizzazione e utilizzati per altro, nella gestione corrente. Di qui l'attesa delle aziende che facevano legittimo affidamento sulla chiusura degli interventi e sulla soddisfazione nei termini dei crediti vantati. Risulta che ad oggi siano circa 3mila le domande pervenute entro la scadenza, tra l'altro più volte prorogata, anche di recente. Questa enorme mole di domande richiede, come è ovvio, una imponente attività istruttoria, ma questa non può e non deve penalizzare le legittime aspettative di chi, da tempo, vanta crediti nei confronti di questa amministrazione, né si attende di conoscere la realtà prima del voto, per l'ormai imminente rinnovo del Sindaco e del consiglio comunale. Questa situazione sta portando l'economia cittadina, fatta per lo più di piccole imprese familiari, in a uno stato di pesante crisi. "Sollecitiamo quindi – insiste Bianca Rende – sia l'organismo straordinario che i dirigenti del Comune a produrre nel più breve tempo possibile le certificazioni dei crediti vantati dai vari richiedenti a valere su ogni settore". "Il tempo passa in fretta" – concludono i consiglieri d'opposizione - e non ci vorrà molto prima che le nostre strade siano piene delle decorazioni natalizie. Noi lavoriamo perché i nostri cittadini possano avere almeno un Natale decente, cosa che non sembra preoccupare le altre forze politiche. Cosenza soffre e tutti devono darsi da fare per consumare nel più breve tempo possibile tutta la procedura contenuta del Testo Unico degli enti locali in caso di dissesto"