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Consorzio Bonifica Valle Lao, Di Natale (Iric): “Chiederò ai revisori dei conti una relazione dettagliata sulla situazione patrimoniale”

"Se difronte le mie preoccupazioni sullo stato dei conti del consorzio di bonifica Valle Lao la risposta è quella del suo presidente, allora credo che sia proprio il caso di Commissariare l'Ente per evitare che si creino ulteriori danni." Esordisce così Graziano Di Natale (Iric), Segretario Questore dell'assemblea regionale, in risposta a quanto affermato dal presidente del Consorzio di Bonifica Tirreno Cosentino (ex Lao) Antonio Miceli, in seguito al suo intervento di qualche giorno fa relativo alla gestione dello stesso ente.

"Evidentemente - scrive Di Natale - il Presidente Miceli, accecato dal solleone di mezz'estate non è in grado di discernere tra una corretta gestione di un ente pubblico e la gestione di un circolo ricreativo. L'economicità e l'efficienza della gestione di un Ente si valutano in base all'attuale operato e non possono retroagire in rapporto a ciò che è stato fatto o non fatto in passato. E' così che il noto principio, secondo il quale ognuno risponde delle proprie azioni, dovrebbe illuminare il passo di questa gestione amministrativa, che per contro si nasconde dietro le nefandezze del passato per poi proseguire su di un trend fallimentare.

"È di tutta evidenza che il mio interesse per l'ente consortile è rivolto solo ed esclusivamente ad incentivarne il corretto governo – precisa Di Natale - per tale motivo, il mio plauso va alle finalità che l'ente dovrebbe perseguire, mentre la mia condanna va a chi ne mortifica la gestione. Il disavanzo di gestione di oltre 6 milioni di euro rappresenta un punto su cui fermarsi un attimo e riflettere. Ecco perché alla ripresa chiederò ai revisori contabili una relazione dettagliata sui conti del consorzio di bonifica Valle Lao. Ci sono tanti lavoratori a cui va la mia ammirazione che vengono mortificati da una gestione allegra delle risorse pubbliche.

Ricordo, poi, al Presidente Miceli - sottolinea il Segretario Questore- che le mie mani così come la mia azione politica sono rivolte solo al bene comune ed alla tutela di chi presta la propria attività lavorativa con sacrifici ed umiltà. Le esternazioni del Presidente Miceli- conclude Di Natale- mi convincono sempre più che l'intero comparto dei Consorzi di Bonifica necessità di una radicale riforma".