Catanzaro
 

Ricapitalizzazione Sacal, Pisano: "Comune e Provincia Catanzaro hanno mantenuto proprie quote"

"Il Comune e la Provincia non hanno partecipato alla ricapitalizzazione di Sacal, ma hanno comunque mantenuto le proprie quote proprio per il ruolo strategico della società che gestisce gli scali aeroportuali calabresi. Fiorita ha sollevato una polemica strumentale. Non mi interessa se i suoi rilievi siano giusti o sbagliati, ma di sicuro è sbagliato il metodo con cui li pone: perché quando il Consiglio comunale ha votato il mantenimento della compartecipazione in Sacal, e nel Comalca, non ha coinvolto direttamente i consiglieri del suo movimento? Perché da Belcaro e De Sarro non c'è stata una presa di posizione netta vista la levata di scudi del capo del loro movimento? Davvero Fiorita può pensare di fare politica in questo modo, inviando comunicati, ma restando sempre in disparte? Capisco che da più di un anno e mezzo si è dimesso dall'incarico di consigliere, ma potrebbe comunque, e sarebbe il benvenuto, ritornare ad assistere a qualche Consiglio comunale in presenza, come hanno sempre fatto i segretari dei partiti. Il confronto passa anche da gesti del genere.

"Ho qualche altra domanda da sottoporre al leader di Cambiavento: cosa pensa che avrebbero potuto fare Comune e Provincia ricapitalizzando? Gestire direttamente gli aeroporti, incidere più di quanto non abbiano fatto finora? Certo che no. La realtà dei fatti è che il sindaco Abramo ha dialogato a lungo con la Regione per consentire l'ingresso della Cittadella negli spazi lasciati liberi da Comune e Provincia. Ha operato, cioè, per garantire sempre una forte influenza pubblica sulla Sacal.

Quanto alla decisione che secondo Fiorita Abramo ha preso da solo, gli ricordo che ogni mossa è stata attentamente valutata con l'ufficio Partecipate del Comune. Vale la pena ricordare anche la proposta fatta, sulla base della legge Madia, dal dirigente dell'ufficio, cioè quella di dismettere completamente le quote di compartecipazione relative a Sacal e Comalca. Il Consiglio e il sindaco hanno fatto il contrario ritenendo – giustamente – strategiche queste due compartecipazioni.

La verità è che una cosa è governare, un'altra criticare dall'esterno quando non si hanno responsabilità dirette: parlare è facile e non costa nulla, ma denota una concezione elitaria dell'agire politico che è francamente inaccettabile".

Lo dichiara il consigliere comunale Giuseppe Pisano, capogruppo di 'Catanzaro con Abramo'.