Catanzaro
 

Traffico illecito di rifiuti a Lamezia Terme, Gratteri: "Basta col vittimismo. Tutti devono rispettare le regole, anche i rom"

gratteri imponimento"Tutti hanno bisogno di una casa, non solo i rom, ma c'e' bisogno anche che i rom rispettino le regole". Lo ha detto il procuratore capo della Dda di Catanzaro, Nicola Gratteri, commentando con i giornalisti l'esito dell'operazione "Quarta Chiave", eseguita dai Carabinieri contro un'organizzazione dedita allo smaltimento e al traffico illecito di rifiuti nel campo rom di Scordovillo di Lamezia Terme, nel Catanzarese.

"Bisogna intervenire anche in altro modo. Bisogna intervenire - ha osservato Gratteri - sul piano giudiziario e c'e' la parte della pubblica amministrazione che deve intervenire sul piano sociale. Mi e' piaciuto l'incipit dell'intervento del colonnello Molinari quando ha ricordato un incontro con l'ex ministro Barca, incontro nel quale si e' parlato di tutto, di scuola, istruzione, casa ma non si e' parlato di legalita'. Quindi ognuno deve finirla di fare la vittima, di dire che ha bisogno di una casa, dell'istruzione. Tutti hanno bisogno di una casa, non solo i rom, ma c'e' bisogno anche che i rom rispettino le regole. Non e' possibile - ha sostenuto il procuratore capo della Dda di Catanzaro - che, siccome sono rom, non devono rispettare le regole. Sono tanti i modi per guadagnarsi da vivere, anche fare lavori umili, non solo andare a rubare per vivere. Non voglio che passi il messaggio per cui non ci sono alibi per nessuno, perche' si tratta di gente che in modo scientifico e cosciente sa che viola le leggi, ma pensa che nessuno li va a disturbare perche' si sentono padroni di in territorio, di uno spazio. Noi con i carabinieri siamo riusciti a documentare quello che accade in uno spazio che - ha concluso Gratteri - non deve essere solo loro ma e' di tutti, perche' e' un pezzo di territorio della citta' di Lamezia Terme". (agi)