Catanzaro
 

“Basso Profilo”, i timori della ndrangheta: “Gratteri scoperchia pentolone”

gratteri200819"Sono stati registrati timori dai componenti dell'organizzazione sia verso le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, dalla cui scelta di collaborare venivano prese le distanze, sia nei confronti della Dda di Catanzaro e della persona del Procuratore Gratteri definito dagli stessi componenti dell'organizzazione persona seria che stava scoperchiando 'il pentolone' anche se in modo, a loro dire, esagerato". E' quanto ricostruisce la Dda di Catanzaro che ha coordinato l'operazione "Basso profilo" contro i maggiori esponenti delle 'ndrine tra le più importanti di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cutro come 'Bonaventura' 'Aracri', 'Arena' e 'Grande Aracri', nonché di imprenditori di spessore ed esponenti della pubblica amministrazione collusi con le predette organizzazioni criminali. Lo riferisce l'AdnKronos.

"Il timore verso le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia - evidenzia la Dda - si è rivelato più che mai giustificato perché proprio quelle dichiarazioni hanno consentito non tanto di scoprire, quanto di 'verificare' risultanze di indagine già supportate da prove e riscontri".