Catanzaro
 

Pitaro si congratula con Iiritano (STARTUP "REVELIS") premiato al Ministero per sistema monitoraggio misure sicurezza anti Covid 19

«È la Calabria dinamica che sta al passo con la ricerca e le tecnologie avanzate, la Calabria che, confutando gli stereotipi più logori, ci piace perché sceglie di aprirsi al futuro, realizzando progetti innovativi, indispensabili per meglio affrontare le difficoltà del momento e, al contempo, per ridurre il divario di cittadinanza Nord-Sud del Paese che ha raggiunto livelli preoccupanti». È quanto ha detto il consigliere regionale Francesco Pitaro complimentandosi con l'ingegnere catanzarese Salvatore Iiritano (a capo della startup "Revelis" impegnata nel settore dell'Intelligenza Artificiale e nell'analisi dei Big Data) premiato a Roma dalla ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo, per avere ideato un sistema innovativo di monitoraggio delle misure di sicurezza (denominato iGuard) che riduce il rischio di contagio da Covid-19 e che sarà presto installato presso lo stesso Ministero.

«Il premio "Top of the PID" - ha spiegato l'ingegnere Iiritano - conseguito a conclusione dell' "Internet Governance Forum" svoltosi nella sede di Unioncamere a Roma - ci inorgoglisce, sia come calabresi che come gruppo di professionisti che da anni coltivano le conoscenze tecniche, organizzative e di ricerca dei nostri Big Data Analyst che ci permettono di rendere le nostre soluzioni altamente innovative». Ha aggiunto Iiritano: «iGuard è un sistema la cui bontà è provata dal fatto che trova già applicazione con successo in scuole, ospedali ed esercizi pubblici. Inoltre Revelis è impegnata nella realizzazione di progetti innovativi che, applicando tecniche di intelligenza artificiale sui dati prodotti da dispositivi IoT (Internet of Things) di ultima generazione, consentiranno un efficace controllo del territorio - ad esempio monitorando frane o la stabilità strutturale dei ponti - e la transizione ad un'economia "green" - grazie alla rilevazione automatica di perdite d'acqua e alla previsione di rotture sulla rete idrica». Il consigliere regionale si è augurato che «sistemi così performanti, che danno lustro a tutta la regione, abbiano il giusto riconoscimento e siano ampiamente adottati anche in Calabria».