Catanzaro
 

Catanzaro: il consiglio comunale approva variazioni di bilancio

Il Consiglio comunale, presieduto da Marco Polimeni, ha approvato tutti e 8 i punti inseriti all'ordine del giorno.

Dopo la relazione del sindaco Sergio Abramo, nella sua qualità di assessore al Bilancio, l'aula ha votato il regolamento di disciplina dell'Imposta municipale (Imu): la pratica è passata con 14 sì, 4 no e un astenuto. Sempre il sindaco Abramo ha relazionato sull'approvazione delle aliquote 2020 dell'Imu, che prevede la conferma delle stesse aliquote del 2019: la delibera ha ricevuto 13 voti a favori, 4 contro e 2 astensioni.

Via libera, ancora, alle variazioni al Bilancio di previsione finanziario 2020-22 – iscrizione fondo compensativo a copertura delle minori entrate tributarie ed extra-tributarie, utilizzo delle economie derivanti dalla rinegoziazione dei mutui con la Cassa depositi e prestiti a copertura di maggiori spese, iscrizione nuovi finanziamenti regionali finalizzati a nuove opere e applicazione avanzo accantonato e vincolato: il voto sulle pratica, relazionata dal sindaco Abramo, è stato di 14 sì, 4 no, 2 astenuti.

Quindici a favore, 4 contrari e 2 astenuti nella votazione sull'atto relativo al disavanzo di amministrazione derivante dalle diverse modalità di calcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità – approvazione del ripiano. La variazione al Bilancio di previsione finanziario 2020-22 – ratifica della delibera di giunta comunale nr. 289 del 21 settembre 2020 è stata varata con 15 sì, 4 no e un astenuto.

Il sindaco, inoltre, ha illustrato l'atto di indirizzo, proposto dallo stesso primo cittadino d'accordo con l'assessore Cardamone, per l'affidamento di nuovi servizi. In seguito all'intervento di Abramo, si è aperto un articolato dibattito nel corso del quale hanno portato il proprio contributo i consiglieri Sergio Costanzo, Costa, Belcaro, Gallo, Riccio, Talarico, Mirarchi, Pisano. La pratica è passata con 23 voti a favore e un'astensione.

Semaforo verde, infine, all'integrazione dell'oggetto sociale nello statuto della Catanzaro servizi (22 sì, un astenuto) e all'affidamento in house providing di servizi strumentali e di facility management alla stessa società partecipata (19 sì, un astenuto). L'aula, prima del voto sull'ultima pratica, ha respinto a maggioranza l'emendamento proposto dai consiglieri Sergio Costanzo, Rotundo, Belcaro e De Sarro.