Catanzaro
 

"Rinascita-Scott", Giancarlo Pittelli denuncia Petrini e Saraco

pittelli 600L'avvocato Giancarlo Pittelli, imputato con l'accusa di concorso esterno nel processo "Rinascita-Scott" e attualmente detenuto nel carcere di Nuoro, ha dato mandato ai propri legali, Guido Contestabile ed Enzo Galeota, di denunciare per diffamazione il giudice sospeso della Corte d'Assise d'Appello di Catanzaro Marco Petrini e l'avvocato Francesco Saraco - entrambi imputati davanti al Tribunale di Salerno con l'accusa di corruzione in atti giudiziari - per le dichiarazioni rese nei confronti dello stesso 'avvocato Pittelli e inserite agli atti del processo "Rinascita-Scott". Petrini ha dichiarato di essere stato avvicinato da Pittelli, nel 2016, e di avere ricevuto da lui la proposta corruttiva di 2.500 euro per ribaltare la sentenza nei confronti di un proprio assistito, Nicholas Sia, reo confesso di avere accoltellato un coetaneo. L'ex giudice della Corte d'assise d'appello ha affermato (salvo ritrattare queste dichiarazioni due mesi dopo) .

Altro motivo di querela nei confronti di Petrini è l'affermazione secondo la qual il giudice sarebbe affiliato a una loggia massonica "coperta da Pittelli". Ma Pittelli nella propria querela afferma: "non ho mai dato vita, né partecipato a logge "coperte" o "spurie". Diffamatorie sono ritenute anche le dichiarazioni dell'avvocato Francesco Saraco il quale ha detto ai magistrati di Salerno di avere appreso "voci" secondo le quali "Pittelli era uno degli avvocati attraverso i quali era possibile accedere al sistema corruttivo dei magistrati". Secondo la difesa di Pittelli, Saraco "omette ogni indicazione su fonti e fatti, con ciò sperando di infangare, calunniare, e nello stesso tempo farla franca".