Calcio
 

Una buona Reggina spreca troppo, 0 a 0 sul campo del Pisa

pisa regginadi Pasquale Romano - LE SCELTE INIZIALI - Rivoluzione amaranto. Baroni cambia volto alla Reggina dopo il ko interno con l'Empoli. Ben sette i cambi, stravolto il reparto arretrato con Loiacono unico superstite. Stravropolos al fianco dell'ex Foggia, sulle corsie esterne rientrano Lakicevic e Di Chiara. Rifiata in mezzo al campo Crisetig, via libera alla coppia Crimi-Bianchi. In attacco Baroni lancia Okwonko, preferito a Montalto e Denis. Dietro l'ex Bologna, intoccabile Folorunsho con Bellomo e Micovschi sulle fasce (assenti Menez e Edera). Pisa privo di Vido, D'Angelo nel consueto 4-3-1-2 piazza Mazzitelli alle spalle della coppia offensiva formata da Palombi e Marconi. A centrocampo occhio a Gucher, alla migliore stagione in carriera.

POCA TATTICA, MOLTE EMOZIONI

Reggina che impatta bene la partita, evidente la voglia di riscattare lo 0a3 con l'Empoli. Amaranto brillanti e coraggiosi, il baricentro in avvio è alto e mette le tende nella metà campo avversaria. Bellomo trova la traccia giusta per Okwonko al 6', il diagonale dell'ex Bologna si spegne sul fondo. Micovschi crossa per Bellomo al minuto 9, in acrobazia l'ex Bari non trova la porta di Gori. L'avvio è tutto amaranto, il Pisa però reagisce dopo la falsa partenza e prende campo.

Clamorosa l'occasione sprecata da Bellomo al 22'. Cross basso di un vivace Okwonko dalla sinistra, Bellomo da pochi passi riesce nella difficile impresa di mancare la porta. Pochi tatticismi, le squadre si affrontano a viso aperto consapevoli dell'importanza di strappare i 3 punti in ottica rimonta sulla zona play-off.

Si passa da una metà campo all'altra con estrema facilità, non manca il ritmo ma spesso la scelta dei giocatori nell'ultimo passaggio. Al 32' Bianchi ci prova dalla distanza, conclusione alta, debole il diagonale di Okwonko quattro minuti più tardi. Il finale di frazione potrebbe sorridere alla Reggina, prima Folorunsho e poi Micovshi però sbagliano la scelta in transizione, sfumano due contropiede potenzialmente ghiotti.

SBADIGLI ED EQUILIBRIO

La ripresa si apre senza cambi e con la velenosa conclusione di Gucher da fuori area, palla di un soffio alta. I ritmi prevedibilmente calano, Reggina che si conferma capace di pungere ma si perde sul più bello tra passaggi fuori misura e smarcamenti non riusciti. Baroni muove le prime pedine dopo 60 minuti: Crisetig rileva Crimi, Rivas prende il posto di Micovshi. Al 73' il Pisa si mostra minaccioso con Siega, destro alto.Folorunsho, sino a quel momento in ombra in fase offensiva, al 74' raccoglie il cross di Rivas dalla destra e conclude in maniera sporca, palla a lato. Baroni pesca ancora dalla panchina: dentro Montalto e Situm per Okwonko e Bianchi, Folorunsho arretra al fianco di Bianchi.

Ultime curve prive di emozioni, non c'è più il ritmo e la brillantezza della prima ora di gioco, Baroni le prova tutte inserendo Denis per Bellomo. Finisce senza reti, cambi apportati da Baroni non hanno mutato ma anzi indebolito la portata offensiva di una buona Reggina, che può recriminare per le occasioni (Bellomo su tutte) sprecate nel primo tempo.

Frenata in classifica per gli amaranto che salgono a quota 33, il ciclo difficile si conferma tale. Dopo il ko con l'Empoli arriva il pareggio di Pisa, il tris di gare complicate si chiuderà sabato prossimo, quando al Granillo arriverà il Monza.