Calcio
 

Crotone, la venuta del Messias (Junior) basterà per rimanere in Serie A?

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Quante chance hanno i Pitagorici di evitare la B il prossimo anno?

A Crotone tutti se lo chiedono ormai da mesi: "Quante chance hanno i Pitagorici di evitare la B il prossimo anno?". Detto altrimenti: "La venuta del Messias (Junior) basterà per rimanere in Serie A?". Non vorremmo risultare blasfemi ma quest'ultima domanda ci sembra più che lecita perché il brasiliano, essendo il calciatore più forte a disposizione dei rossoblù, è davvero un Messia a cui aggrapparsi per non annaspare da qui a fine stagione. La sua classe e la sua imprevedibilità sono una benedizione per il Crotone che, onestamente, ad esclusione di Zanellato, Molina e Benali, non ha una rosa di grande qualità. E basteranno forse le sue giocate imprevedibili per fare il miracolo? Se il calcio fosse ancora quello degli anni '90, in cui il singolo era in grado di fare la differenza, non avremo dubbi, ma oggi conta prima di tutto il gruppo e la qualità dell'11 titolare, e dunque...Ok, il campionato è ancora lunghissimo ma i numeri oggi sono quel che sono: goal subìti nell'ordine della quarantina e sconfitte superiori alla decina. Non bene, anche se con il Parma qualcosa di buono si è visto, come la doppietta (guarda caso) di Junior Messias che ha fruttato 3 preziosi punti al Crotone. Sarà stato forse un caso?

La rapidità e il dribbling nello stretto del brasiliano da soli non bastano

Poter disporre di un calciatore imprevedibile come Junior Messias, capace di impensierire qualsiasi difesa grazie alla sua rapidità e al suo dribbling nello stretto, è certamente un valore aggiunto per questo Crotone che dovrà fare affidamento proprio su di lui se vorrà provare a ribaltare le scommesse di Serie A che lo danno nuovamente protagonista del torneo cadetto del prossimo anno. E se la strategia è quella di sperare che sia sempre lui a trovare il guizzo vincente che possa togliere "le castagne dal fuoco", diciamoci la verità, la missione si presenta impossibile. Il Crotone, oggi più che mai, ha bisogno di calciatori che sappiano fornire assist al brasiliano che si traducano in palloni puliti e precisi. Uno ci sarebbe anche ed è Molina, ma oltre a lui ci aspetteremmo il contributo di almeno un altro centrocampista, magari da parte di Eduardo, calciatore molto ordinato in campo ma per ora nulla più. Chissà che questa sessione di calciomercato non sia l'occasione per il Crotone per rinforzarsi arrivando ad esempio a Filippo Falco, bomber che noi vediamo molto bene in coppia con Messias. Visto che nel calcio di oggi chi segna di più va più avanti, i Pitagorici dovrebbero seriamente pensare a rinforzarsi in attacco. Certo, se arrivasse anche un centrale di difesa, allora in quel caso probabilmente dovremmo riscrivere questo articolo chiedendoci "quanto tranquilla sarebbe la salvezza dei rossoblù".

Lazio, Fiorentina e Torino pronti a sfidarsi per Messias?

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In fondo si sapeva: quando un giocatore come Messias si mette in mostra con la spavalderia di un veterano della Serie A è normale che alcune squadre pensino a come poterlo portare via da Crotone. E chi sarebbero queste squadre? Lazio, Fiorentina e Torino. I biancocelesti, delusi da Muriqi, non fanno mistero di essere alla ricerca di una punta di peso, così come i viola che, con l'ennesimo infortunio di Ribéry, hanno bisogno di incidere di più in attacco. E il Torino? Il Torino, che non se la passa molto meglio del Crotone, avrebbe invece bisogno di un partner per ridare "slancio calcistico" a Belotti, un tempo bomber da quasi 100 milioni di euro. Molto interessante, ma ricordiamo che i Pitagorici devono fare di tutto per salvarsi e per riuscirci hanno bisogno di Messias. Probabilmente la venuta di questo Messia brasiliano da sola non basterà per evitare la B (come detto in precedenza), ma fare harakiri cedendo il calciatore più forte della rosa sarebbe una mossa senza senso per un club, quello rossoblù, che ha troppa voglia di Serie A. Fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata, scusate se risultiamo blasfemi, sperare in un miracolo è più che lecito.