“La Commissione straordinaria dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia, a seguito di un sopralluogo effettuato nell’ospedale Jazzolino, ha preso atto della situazione del pronto soccorso, attualmente interessato da un significativo incremento dei pazienti in attesa, anche in relazione al picco influenzale in corso”. È quanto si afferma in una nota della Commissione.
“In coerenza con quanto previsto dalla programmazione della rete ospedaliera (DCA n.78/2024) e con l’obiettivo di garantire una risposta tempestiva ed efficace ai bisogni assistenziali della popolazione – si aggiunge – la Commissione straordinaria ha disposto l’attivazione, già dal prossimo weekend, di una serie di interventi organizzativi che si protrarranno fino al mese di marzo. Le misure riguarderanno il potenziamento e la riorganizzazione dei posti letto nelle diverse unità operative. Per Medicina lo spostamento del reparto nei giorni del 17-18 gennaio con 16 posti letto di degenza ordinaria (+ 2 posti letto ordinari rispetto ad oggi), 2 posti di Day Hospital e successivamente 3 posti letto di terapia sub-intensiva ai sensi del DL 34/2020. Per Cardiologia lo spostamento del reparto con 8 posti letto di degenza ordinaria, un posto di Day Hospital e 8 posti letto di UTIC. Per Ortopedia lo spostamento del reparto con incremento dei posti letto ordinari di 6 unità per un totale di 14 posti letto ordinari più due posti di Day Surgery. Per Urologia lo spostamento del reparto all’interno dell’ospedale Jazzolino con 8 posti letto di degenza ordinaria più due posti di Day Surgery”.
“Queste azioni – prosegue il comunicato – sono finalizzate a migliorare la capacità ricettiva dell’ospedale, ridurre i tempi di attesa in pronto soccorso e assicurare un percorso assistenziale più fluido e appropriato per tutti i pazienti. A breve saranno ampliati anche gli spazi del pronto soccorso con l’inclusione nelle pertinenze della cella del detenuto e del posto fisso di polizia, andando cosi a ridurre il fenomeno della presenza di barelle nei corridoi. La Commissione straordinaria continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione del quadro clinico-epidemiologico e l’efficacia delle misure adottate, mantenendo il massimo impegno nel garantire qualità, sicurezza e continuità delle cure”.
