“La libertà è uno stato di grazia e si è liberi solo mentre si lotta per conquistarla” - Luis Sepúlveda
HomeCalabriaVibo ValentiaGiornata della Croce rossa, De Pasquale: "Daremo una sede agli enti benefici"

Giornata della Croce rossa, De Pasquale: “Daremo una sede agli enti benefici”

Oggi, 8 maggio, si festeggia la giornata mondiale della Croce rossa, nel giorno dell’anniversario della nascita di Henry Dunant, fondatore del movimento. Per l’occasione, su impulso della Croce Rossa Italiana di Pizzo una bandiera della Croce Rossa è stata esposta sul Palazzo Comunale ed il Castello è stato illuminato di rosso nella sera tra il 7 e l’8 maggio.

In occasione della ricorrenza, il candidato sindaco Emilio De Pasquale, a capo della lista “Domani è oggi – Emilio De Pasquale sindaco”, ha rivolto un messaggio ai componenti della Cri.

«A tutti i volontari – ha detto De Pasquale – va in primo luogo il mio e il nostro ringraziamento per la preziosa attività sociale, quest’anno in particolare svolta nel conflitto in Ucraina sin dall’inizio della guerra, ma anche in tanti altri conflitti sottaciuti dai mass-media. Il vostro intervento, nell’ambito del diritto internazionale umanitario, garantisce il rispetto dell’umanità anche nei conflitti, mediante il supporto alla popolazione e l’assistenza agli sfollati e a chi cerca di fuggire dalla guerra, fornendo derrate alimentari, coperte e materiali logistici e sanitari. La mia formazione e la mia storia professionale mi rendono molto attento al sociale e all’assistenza. Ecco perché sarà massimo l’impegno nel sociale della nostra Amministrazione».

De Pasquale ha poi preso un impegno concreto a supporto dell’organizzazione: «Siamo al vostro fianco ed il nostro impegno è in primo luogo quello di individuare assieme locali idonei ad ospitare la vostra sede e quella delle sezioni comunali di altri enti benefici attivi, come ad esempio l’Avis. Noi idee e possibili soluzioni le abbiamo già in mente. Ecco perché sarà necessario incontrarci, nei prossimi giorni, per ragionare assieme del nostro futuro comune».

Articoli Correlati