<<Reggio Calabria non è una città normale. Perché in una città normale, una parte politica che ha guidato la città per 12 anni, dovrebbe basare la propria campagna elettorale sul racconto di quanto fatto. Con l’opposizione a recitare la parte più aggressiva. Qui a Reggio Calabria, e non è la prima volta, succede l’esatto contrario>>.
Ha esordito così l’avvocato Italo Palmara, presidente del movimento Reggio Futura, in una conferenza stampa indetta per rispondere alle recenti invettive social di Giuseppe Falcomatà, attuale consigliere regionale e, di fatto, sindaco uscente di Reggio Calabria.
<<Leggo su un post delirante che “loro sono quelli che hanno lasciato 800 milioni di debiti, e noi siamo quelli che hanno risanato il bilancio comunale”. E poi ancora: “loro hanno causato il buco di bilancio, noi abbiamo evitato il dissesto”. Falso come le borse di Prada alle bancarelle. E qualunque cittadino potrebbe verificare la falsità di questo dato, essendo pubblicati i bilanci dell’Ente sul sito del Comune>>.
<<Non Demi Arena bensì i commissari, con deliberazione n.64 del 30 aprile 2013, hanno approvato il bilancio con un disavanzo di 110 milioni – ha rilevato Palmara carte in mano – Non è dato sapersi da 14 anni, da dove vengano fuori questi 800 milioni. La malafede è palese. Qua si va oltre. Inventare di sana pianta una cosa vergognosa mai commessa, è diffamazione. Fossi negli ex sindaci Arena e Scopelliti, li avrei portati in tribunale. Vista la reiterazione del comportamento. Giocano sui termini, parlano di debito, ma è diverso dal disavanzo. Lo fanno per confondere i cittadini>>.
Sempre mostrando la contabilità facilmente acquisibile, il presidente di Reggio Futura passa al contrattacco: <<Guardando la deliberazione del 5 giugno 2015, la giunta Falcomatà approvava il bilancio post commissariamento. Ereditando il disavanzo, abbassato ulteriormente, di 87 milioni. Questo è il disavanzo da cui è partita la giunta Falcomatà. E lo ha portato ad oltre 191 milioni nel 2024. Quindi, ribadendo: Arena lascia un disavanzo di 110 mln, i commissari lo portano a -87, e loro lasciano a -191>>.
<<Peraltro, il centrodestra ha lasciato una marea di opere. Qui abbiamo il nulla cosmico. Come opera, mi viene in mente il Tempietto – evidenzia Italo Palmara – Affermano che sia stato completato il collegamento tra via marina e parco lineare sud. Stanotte, forse? Magari per Tamberi, campione di salto in alto. Per fare certe affermazioni, sostenendo che loro abbiano risanato il bilancio dopo che noi abbiamo messo la città in ginocchio, bisogna essere dei mentitori seriali. Se il Comune non è ad un passo dal dissesto a -191 milioni, a maggior ragione non poteva esserlo a -110. La città vive nella menzogna da 14 anni>>.
