Domenica 7 dicembre a partire dalle 9.30 si terrà il trekking urbano “Passi nella storia” organizzato dal movimento Onda Orange.
Il punto di partenza non poteva che essere la centrale Piazza Orange dalla quale il percorso prenderà le mosse per articolarsi in 10 tappe tra i luoghi identitari della città.
Un modo per riscoprire le bellezze reggine certo, ma anche l’occasione per mettere nuovamente al centro le tematiche di sviluppo economico legate al turismo e alla fruibilità dei nostri beni culturali.
Lo storytelling lungo il percorso sarà realizzato da Domenico Guarna e Saverio Autellitano che si alterneranno nel racconto dei luoghi dando ampio spazio alle ricostruzioni e alle inedite immagini d’archivio. Sarà un’ occasione per sensibilizzare alle bellezze della nostra terra provando a immaginare un futuro per la città che passi anche da una nuova narrazione dei nostri luoghi.
Già nei mesi scorsi Onda Orange ha più volte ribadito la necessità di alcuni strumenti concreti come ad esempio biglietti unici per i luoghi di interesse, integrati integrati con il ticket del museo archeologico.
Un biglietto che magari potrebbe essere ulteriormente arricchito con titoli validi per l’utilizzo dei mezzi pubblici cittadini o quelli utili per lo spostamento nell’ Area Metropolitana. Inoltre occorre pensare a un’offerta unica tra i due grandi musei della città di Reggio e di Messina, cavalcando dal punto di vista comunicativo i tesori delle collezioni, Caravaggio e i Bronzi su tutto.
Altro elemento divenuto ormai imprescindibile è rappresentato dalla realtà aumentata,capace di rendere possibile la lettura di luoghi per certi versi criptici come i nostri siti archeologici.
Altro validissimo supporto è rappresentato dalle audioguide (su dispositivo dedicato o scaricabili come app) che permetterebbero a chi vuole spostarsi in autonomia sul nostro territorio di seguire itinerari specifici e tematici, dal sacro al naturalistico, dall’archeologia al food. Un altro potenziale totalmente inutilizzato è rappresentato dagli info-point cittadini, quasi tutti in luoghi “turismo repellenti” in cerca ancora oggi di una qualche utilità.
Fattori questi che hanno nelle realtà turistiche avanzata ricadute economiche sui territori ma che al momento a Reggio necessitano di essere portati al centro dell’attenzione e della discussione cittadina.
Infine, abbiamo la necessità di rendere i nostri monumenti accoglienti, capaci di raccontare il passato della nostra terra, riempire di contenuti i luoghi che per troppo tempo sono rimasti bellissime scatole vuote”.
Questi i temi che verranno intrecciati lungo tutto il percorso al fine di costruire una visione di città del futuro basata sulla riscoperta del proprio passato e ben salda nella radice storica di Reggio.
A conclusione del percorso, che completerà il proprio anello nuovamente in Piazza Orange, sarà possibile degustare le specialità enogastronomiche di Morò Mou e Attimo Bistrot.
