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Addio a Giancarlo Cauteruccio, il sindaco Principe: “Grande artista, porteremo avanti i suoi progetti”

“La scomparsa di Giancarlo Cauteruccio, che ha combattuto con coraggio, ma inutilmente, un male incurabile, mi ha provocato un grande turbamento.

Sento un enorme dolore, per la perdita non solo di un grande intellettuale, di un regista e artista conosciuto e stimato a livello internazionale, grazie alle soluzioni innovative sperimentate per il teatro italiano, ma anche di un grande amico al quale ero profondamente legato.

Il dolore non aiuta la lucidità e, in questo momento, tantissimi ricordi affollano la mia mente.

Ho conosciuto Giancarlo attraverso il grande scrittore rendese Vincenzo Ziccarelli nel 2005, quando ero Assessore regionale alla Cultura.

In quegli anni, la notorietà di Cauteruccio aveva raggiunto livelli internazionali. Pertanto, mi sentivo gratificato, come responsabile della cultura calabrese, che un nostro conterraneo avesse raggiunto tanta notorietà per i suoi grandi meriti.

Gli affidai subito la direzione artistica del Magna Graecia Teatro Festival, che aveva la finalità di rappresentare il teatro antico nei tanti siti archeologici calabresi.

Su suo suggerimento, non ci fermammo al teatro antico ma inserimmo nel Festival anche la musica leggera di alto livello e il teatro contemporaneo.

Furono due anni di grandi successi, grazie all’arrivo in Calabria degli artisti nazionali più noti e stimati nell’ambiente del teatro e della musica.

Tanti sono i ricordi, ma voglio citare con particolare emozione la collaborazione al festival di Ornella Vanoni, molto legata a Cauteruccio.

Con la progettazione di Giancarlo, partecipammo, inoltre, a un bando del Ministero della Cultura che ci consentì di svolgere attività teatrali di grande livello anche durante l’autunno.

Nei mesi scorsi avevamo ripreso con intensità i nostri rapporti. Lui si voleva trasferire a Rende perché, mi diceva, desiderava diventare nostro concittadino.

Stavamo progettando grandi cose: Giancarlo era in contatto con i nuovi compositori dell’Opera lirica. E pensavamo, quindi, di realizzare a Rende una sala della musica, con tetto apribile, anche per ospitare manifestazioni estive e per farne un centro importante della musica operistica italiana.

Caro Giancarlo, ci mancherai tanto e assumiamo nei tuoi confronti l’impegno di portare avanti i comuni progetti per onorare la tua memoria.

Ciao, Giancarlo”.

Così il sindaco di Rende,  Sandro Principe.

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