Dopo le Regionali, i Giovani di Coraggio Italia si proiettano verso il futuro

Non perdono tempo i giovani calabresi di 'Coraggio Italia'.

Dopo il boom delle elezioni regionali che hanno premiato con un 5,66% di consensi il partito fondato, tra gli altri, da Luigi Brugnaro e Giovanni Toti, guardano già alle iniziative per il futuro.

«Il nostro lavoro è stato faticoso ma bello - sottolinea Matteo Canino, già coordinatore provinciale di Catanzaro 'Cambiamo Giovani' ora in quota 'Coraggio Italia' -. Siamo una squadra, un gruppo di ragazzi che cresce giorno dopo giorno, con gli stessi ideali, ma soprattutto lo stesso interesse: cambiare la Calabria.

Siamo stanchi di vedere i nostri coetanei andare via da questa terra per studiare o per trovare "fortuna" altrove. Andar via dalla Calabria deve essere una scelta e non un obbligo. Più di 40.000 elettori ci hanno dato fiducia e ne siamo grati.

Noi non ci fermeremo dopo la campagna elettorale anzi è proprio adesso che inizia il vero lavoro. Ci tengo a ringraziare tutti i vertici del partito locali e nazionali che ci dimostrano vicinanza, ci spronano a fare bene e a perseguire i nostri obiettivi.

Ringrazio anche tutti i giovani della provincia di Catanzaro. Costantemente sono in contatto con Giovanni Carè e Cetty Scarcella, con i quali lavoriamo per far crescere sempre più il nostro movimento».

Dal canto suo Rosario De Fazio, già coordinatore cittadino di Lamezia Terme per 'Cambiamo Giovani' evidenzia ancora: «'Coraggio Italia' ha raggiunto un gran risultato al suo esordio, per noi giovani non è stata una sorpresa perché consapevoli del gran lavoro svolto durante la campagna elettorale. Siamo stati presenti su tutto il territorio regionale con i nostri gazebo dando visibilità al movimento nascente.

Tutto ciò è stato reso possibile dal lavoro di squadra svolto da tutti i componenti del gruppo giovanile a livello regionale, gruppo che sta crescendo molto nella provincia di Catanzaro. La voglia dei giovani di fare politica c'è, basti pensare che in poco tempo sono nate molte realtà giovanili, come ad esempio quella di Lamezia Terme di cui faccio parte.

Vi sono state molte adesioni di ragazzi e ragazze che vogliono contribuire a cambiare la propria città.

Mi auguro ce ne siano sempre più perché Lamezia ha bisogno di una vera rappresentanza, ha bisogno di qualcuno che creda davvero nelle sue potenzialità e noi di 'Coraggio Italia' siamo pronti a batterci per il nostro territorio.

Il lavoro del movimento giovanile non si ferma mai, siamo pronti per portare avanti le nostre idee, consapevoli che adesso potremo contare su due rappresentanti in consiglio regionale.

Il partito cresce e crescerà ancora, aspettiamo a braccia aperte a tutti coloro che hanno voglia di cambiare le cose. Nel frattempo stiamo preparando insieme delle proposte da sottoporre alle istituzioni locali ma anche al neo presidente Occhiuto».

Tira le somme Salvatore Arcella, già coordinatore cittadino di 'Cambiamo Giovani' di Stefanaconi, nel Vibonese, oggi in quota 'Coraggio Italia'.

«Tanti giovani credono nel cambiamento – afferma - e lo abbiamo dimostrato con questo bel risultato che ha visto il partito di cui faccio parte arrivare secondo dopo Forza Italia in provincia di Vibo Valentia.

Abbiamo ottenuto un grande risultato che si tramuta nell'elezione di due consiglieri regionali più la nomina dell'eventuale futuro assessore regionale in quota 'Coraggio Italia', che sicuramente ci verrà riconosciuto dal neopresidente. Personalmente sono molto motivato a fare bene e vorrei iniziare proprio dal mio territorio, Stefanaconi.

Questo paese spesso non riesce più a evitare che i giovani vadano via, non vi è uno sviluppo e una crescita tale da poter essere attrattivi e garantire il futuro a chi ci vive e ha le sue radici proprio qui.

Il risultato ottenuto a Sant'Onofrio con la vittoria del candidato Pezzo ci lascia ben sperare che qualcosa stia cambiando, basta pensare a Giuseppe Alibrandi che grazie al suo impegno ha saputo non solo, sorprendere tutti con la sua elezione, ma anche lanciare ufficialmente il nostro movimento giovanile nella provincia di Vibo. Può sicuramente essere l'inizio di una nuova "stagione" per questa provincia.

Tutti insieme dobbiamo far fronte unico contro il "partito dell'astensionismo" riportando le persone a votare per poi saper creare e costruire una proposta nuova da offrire ai cittadini, proposta che mi piacerebbe offrire proprio alla mia Stefanaconi, insieme magari a chi già ha fatto bene per questa comunità.

Un in bocca a lupo va agli eletti in consiglio regionale, in particolare a Francesco De Nisi che sarà il nostro punto di riferimento per le proposte che porteremo avanti insieme al Coordinatore regionale Giovanni Carè e a tutta la squadra giovanile.

Ringraziando tutti i vertici del partito e porgo le mie congratulazioni al Presidente Occhiuto».