Spirlì: "Bruni, signora dei vetrini vissuta nella sua torre d'avorio"

spilinino-nuova"E niente! La signora dei vetrini, becchìna del Pd in Calabria, continua a vedere torri d'avorio dappertutto. Più o meno quelle in cui è vissuta lei, inutilmente foraggiata da passate amministrazioni compiacenti. La caronte de noantri, candidata dal sinedrio di palazzo a dispetto dei ras calabresi, che non la accompagnano mai nei suoi giri a vuoto per le strade della Calabria, si sveglia tutte le mattine con lo stesso mantra - probabilmente, l'unico che tiene a memoria, dopo le lezioni serali di politica che Boccia e Graziano (i suoi, e solo suoi, diavoli custodi) le hanno invano impartito - e, invece di proporre, spettegola e abbassa la qualità di una campagna elettorale che, a sinistra, sta mostrando il peggio. Ah! Benedetto Oliverio, che, pur avversario usque ad mortem, qualcosa ne sa. A modo suo, ma ne sa! Il resto è di una noia mortale e fa paura. Sarebbe meglio, per i Calabresi e la Calabria, che al secondo posto, seppur distanziati di molto, arrivassero gli ultimi samurai del vecchio governatore. Almeno l'abc della politica lo conoscono. Spieghi, dunque, la 'ricercaTtrice', come mai i suoi giannizzeri non siano i candidati storici, i quali, invece, si tengono ben lontani della sua corte romanocampana, perdente per dna, e la smetta di occuparsi di infrastrutture elefantine, ché, peraltro, l'avorio è materiale protetto ed è meglio che resti attaccato, a zanna, alla testa dei pachidermi africani...".

È quanto dichiara il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, in replica alla candidata presidente del centrosinistra, Amalia Bruni.