L'impegno della Lega per rivedere legge su interdittive antimafia

"Breve incontro con conferenza stampa a Reggio Calabria per parlare di interdittive e scioglimento comuni. Una normativa obsoleta che non è adeguata ai territori e che sta mietendo illustri vittime, con perdita di posti di lavoro, economia e aziende. Per le interdittive si parla di oltre 100 aziende che sono finite nel mirino della Prefettura e spesso per lontane parentele e non collegate alla realtà delle condotte. A parlarne l'on. Gianluca Cantalamessa, componente dell'antimafia nazionale, e Giacomo Francesco Saccomanno, commissario regionale Lega. Molte criticità nella normativa che oramai non è più adeguata ai tempi e che deve necessariamente essere rivisitata, al fine di evitare il conseguimento di effetti negativi, piuttosto che essere il punto di riferimento di una legislazione all'avanguardia e di anticipazione delle possibili condotte illecite. Concorde pensiero dei relatori che hanno evidenziato la indispensabile necessità che vi sia preliminarmente un momento di concreto contraddittorio, al fine di non esporre i soggetti ad un primo atto che potrebbe distruggere l'azienda e che poi potrebbe essere ritenuto non adeguato. Così come, è stato rimarcato che la verifica deve essere del tutto concreta e non limitarsi a riportare elementi ricavati dalle banche dati e che per gli scioglimenti è rilevante individuare le singole colpe e non punire intere comunità, che avevano espresso democraticamente la propria volontà. Un impegno che sfocerà a breve in una proposta legislativa che cercherà, appunto, ad eliminare le tante ed esistenti incongruenze". Lo afferma in una nota il commissario regionale della Lega, Giacomo Francesco Saccomanno.

Creato Lunedì, 27 Settembre 2021 09:26