Il sottosegretario Costa: "Tempi maturi per la fine del commissariamento della sanità in Calabria"

costaandrea600"Dobbiamo avere la consapevolezza che in Calabria c'è bisogno di ripartire, di rilanciare, c'è bisogno di tornare a pianificare e programmare, c'è bisogno di tornare in una situazione di ordinarietà".

Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, parlando con i giornalisti a Catanzaro, dove ha effettuato una visita alla Fondazione Betania.

Con riferimento alla fine del commissariamento della sanità calabrese, tema al centro del dibattito politico di queste settimane, Costa ha osservato: "Credo che i tempi siano maturi, credo che dobbiamo tornare a dare la responsabilità al territorio e agli enti locali, dobbiamo creare le condizioni affinché gli enti locali si assumano la responsabilità di pianificare e credo che la sanità debba tornare in mano al territorio per dare le risposte di cui c'è bisogno. Le fasi commissariali - ha aggiunto - sono fasi anche utili, ma credo che il protrarsi così, per troppo tempo, rischia di non far fare delle scelte positive per il territorio. Invece c'è bisogno di scelte concrete. Penso poi - ha sostenuto ancora il sottosegretario alla Salute - che bisogna anche provare a separare quella che è una gestione relativa a un piano di rientro da quella che è una gestione ordinaria, altrimenti a pagarne le conseguenze saranno sempre i calabresi e questo non ce lo possiamo permettere e non è giusto".

"Il debito sanitario - ha poi aggiunto Costa - è un tema che dobbiamo affrontare, dobbiamo capire come risolverlo, ma non credo che la strada giusta sia quella di farlo gestire insieme alla gestione ordinaria, perché altrimenti il rischio, il risultato sono continui tagli e continue riduzioni dei servizi e invece è diritto dei calabresi potere avere una sanità di qualità e accessibile, come avviene in altre parti del Paese".

"La pandemia - ha rimarcato il sottosegretario alla Sanità parlando a Catanzaro - ci ha insegnato più che mai che c'è bisogno di investimenti, di potenziare la medicina del territorio, di creare le condizioni affinché un cittadino italiano, indipendentemente da dove risiede, abbia i soliti servizi".

Costa si è soffermato anche sulla quarantena nelle scuole, "un tema sul quale la politica sicuramente è chiamata a fare una riflessione ed assumersi una responsabilità" ha spiegato. "E' chiaro che siamo nell'alveo delle scelte che la politica deve fare sulla base anche delle indicazioni scientifiche del Comitato tecnico. Però una riflessione la dobbiamo fare perché l'obiettivo che abbiamo raggiunto è stato iniziare l'anno scolastico in presenza ma adesso l'obiettivo più grande è proseguire in presenza. Una valutazione sulla riduzione delle quarantene deve essere assolutamente presa in considerazione" ha concluso il sottosegretario.