Serena Anghelone (Coraggio Italia): "Vogliamo e abbiamo il dovere di dimostrare che la Calabria ha in sé le capacità per rinascere"

"L'arrivo del Sen. Gaetano Quagliarello in riva allo Stretto in veste di rappresentante nazionale di "Coraggio Italia", ha sancito la presentazione di una lista di candidati della quale mi onoro di far parte". È quanto afferma la dott.ssa Serena Anghelone.

Si è svolta, infatti, a Reggio Calabria una delle tappe di presentazione delle liste di "Coraggio Italia" in vista delle prossime elezioni regionali a sostegno del candidato di Centro destra, Roberto Occhiuto. Una due giorni che ha registrato la partecipazione di dirigenti e diversi simpatizzanti di un partito che rappresenta la vera novità della imminente tornata elettorale. Il vicepresidente nazionale di "Coraggio Italia", il Sen. Gaetano Quagliariello, in una gremita piazza Camagna, ha presentato i sette candidati che scenderanno in campo per la Circoscrizione Sud. Erano presenti anche l'On. Francesco Bevilacqua ed il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo che, recentemente, ha aderito al partito fondato da Luigi Brugnaro e Giovanni Toti.

"Sono una donna, una professionista, un medico, che assieme ad altre donne e uomini di questo partito ha scelto di misurarsi in una competizione per un generale cambiamento della Calabria. Non è solo importante candidarsi, ma aggiungo, è più importante avere le idee chiare sulla Calabria che immaginiamo. La Calabria che vogliamo. La Regione che vogliamo cambiare in meglio. Il programma che come coalizione ci siamo dati guarda al futuro. Si dice spesso – evidenzia la candidata di Coraggio Italia - che la politica è l'arte dell'impossibile. Molti filosofi, pensatori del nostro tempo e delle epoche passate si sono posti questa domanda: come modificare le prassi della democrazia, delle società pre e post moderne per risolvere i problemi sociali. Da questo dilemma si sono sviluppate le ideologie. Molte hanno superato l'esame del tempo, dimostrandosi semplici utopie, o visioni parziali della società e dei modi di concepirla. A noi, oggi, il compito di fare sintesi di tante esperienze, trovando una via nuova, che passa attraverso l'impegno di ciascuno, raccogliendo la 'forza' di una base, che nel nostro partito si sta formando, sta crescendo, sintesi di un pluralismo di idee, di competenze, e perché no, di visioni, in grado di farci immaginare un futuro diverso. La Calabria – aggiunge - si trascina molti problemi. Sono tanti, e riguardano numerosissimi ambiti sociali, economici, istituzionali. So bene, sappiamo bene tutti che non è facile. Ma la sfida è interessante. Per questo non ci fa paura il percorso, verso un traguardo che stiamo immaginando, e che vogliamo realizzare. Lo facciamo per noi, per i nostri figli, per tutti quelli che in questa Regione ci stanno consegnando la loro fiducia, si stanno affidando a noi, uomini, donne di questa terra. E la loro non è una delega in bianco, è un preciso mandato, è un incarico che dobbiamo assumere con responsabilità, giudizio e umiltà. Quando si parla di 'eletti' in democrazia, non si intende quello di possedere un incarico divino, ma una delega che abbiamo il dovere di fare nostra, valorizzandola, arricchendola di contenuti, di scelte, di decisioni. Vogliamo e abbiamo il dovere di dimostrare che la Calabria ha in sé le capacità per rinascere. Abbiamo il dovere di dimostrare che ce la possiamo fare. Che i problemi che la nostra Regione si porta dietro da sempre, non sono problemi irrisolvibili. Se la buona amministrazione funziona in tante altre parti d'Italia, e nel mondo, è possibile anche qui. Dobbiamo crederci, altrimenti partiamo battuti in partenza. E personalmente questo sentimento non è nelle mie corde. Ho voglia di fare, di proporre e di agire. Lo dimostrerò, non solo nel corso di questa campagna elettorale, divulgando e illustrando il ricco programma predisposto dal nostro candidato a Presidente Roberto Occhiuto, ma cercherò soprattutto di fare in modo che tra le pieghe di questa visione lungimirante per la Calabria, scaturiscano molte altre idee, prospettive utili alla nostra terra".

"In questa sfida non solo sola perché accanto ho una grande squadra - conclude Serena Anghelone - che da ogni parte di questa terra sta cercando, come me, di cambiare le cose, mettendo a disposizione esperienze, competenze, suggestioni. Si, perché anche le suggestioni che possono essere a prima vista fascinose, possono trasformarsi in progetti, idee da mettere a frutto. La volontà, la caparbietà, l'entusiasmo, non mancano. Sono certa che la lista di "Coraggio Italia", in questa provincia, in Calabria, riuscirà a portare dei propri rappresentanti in Consiglio regionale. Oggi siamo in molti a volere il cambiamento, siamo più convinti, siamo più uniti. Siamo, ne sono certa, sulla strada giusta".