"Per attuare un autentico cambiamento si deve partire da questi due punti, a partire dai fondi europei. Bisogna rivedere i meccanismi di distribuzione delle risorse che spesso vedono avvantaggiato chi parte da contesti già avviati o chi già possiede una determinata ricchezza che consente anche di sopperire alla lentezza atavica con cui arrivano i soldi. Per non parlare poi del fallimento dei prestiti d'onore. Ad esempio, perché non puntare forte su finanziamenti a fondo perduto al 100% per incentivare l'avvio di attività a chi ha un reddito basso, specialmente giovani neolaureati, premiando progetti ad alto valore aggiunto e sostenibili? Finanziamo il valore delle idee, attraverso un meccanismo che dia maggiore equità e accesso alle opportunità a chi ha minori risorse economiche personali ma possiede le migliori idee progettuali".
E' quanto si legge in una nota di Antonio Campanella, candidato al Consiglio regionale con De Magistris Presidente nella circoscrizione Centro.
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