‘Ndrangheta, Vallone (Dia): “Cresce contrabbando prodotti energetici”

"Crescono le infiltrazioni da parte della criminalità organizzata, prevalentemente della camorra e della 'ndrangheta, nel settore del contrabbando di prodotti energetici (olii lubrificanti ed olii base) a causa dei notevoli vantaggi economici derivanti dalla possibilità di immettere sul mercato prodotti a prezzi sensibilmente più bassi di quelli praticati dalle compagnie petrolifere".

A sottolinearlo, nel corso di una audizione davanti alla commissione Antimafia, è Maurizio Vallone, direttore della Dia. "Ne deriva - ha spiegato Vallone - che tale ambito criminale, fino a qualche anno addietro riservato a 'specialisti' delle società cartiere e delle frodi carosello ai fini Iva, ha fatto registrare l'interesse della criminalità organizzata attraverso una sinergia tra mafie e colletti bianchi, incaricati di curare le importazioni di carbo-lubrificanti dai Paesi dell'Est Europa, gestire la distribuzione dei prodotti sull'intero territorio nazionale attraverso società-filtro create ad hoc per attestare, attraverso falsa documentazione, il fittizio assolvimento degli adempimenti tributari e, così, riciclare i capitali di provenienza illecita messi a disposizione dai sodalizi mafiosi".

"In entrambi i settori criminali - ha concluso il direttore della Dia - a testimonianza che la mafia è in grado di cogliere le varie opportunità offerte dalla globalizzazione, si è evidenziato il ricorso a pagamenti con criptovalute quali i Bitcoin, e più recentemente il 'Monero', che non consentono tracciamento e sfuggono al monitoraggio bancario".

(AGI)