Nasce l'app "Woolaroo", il Greco di Calabria protagonista di un esperimento con Google Arts & Culture

Woolaroo app grecanicoGiorno 6 Maggio 2021 è stata lanciata Woolaroo, una piattaforma open source di foto-traduzione, promossa tra gli esperimenti di Google Arts & Culture, e che vede il Greco di Calabria tra le prime 10 lingue protagoniste, grazie alla collaborazione con l'Associazione Ellenofona Jalò tu Vua. Woolaroo è stata costruita su Google Cloud, sfrutta l'intelligenza artificiale e mostra come la tecnologia può rivelarsi uno strumento prezioso e divertente per promuovere l'apprendimento e la conservazione di una lingua. In media si stima che, ogni quattordici giorni, una lingua si estingua.

Con Woolaroo si possono scattare delle foto a ciò che ci sta attorno, l'applicazione riconosce le immagini, grazie alle Google Cloud Vision API e ne mostra la traduzione dall'Italiano (o dall'Inglese, Francese, Spagnolo e Arabo) al Greco di Calabria (o a una delle altre lingue a rischio di estinzione supportate dal progetto), unita alla pronuncia audio. Le traduzioni e le registrazioni audio sono state fornite dall'Associazione Ellenofona Jalò tu Vua ma ogni utente può espandere l'elenco delle parole presenti aggiungendone di nuove e inserendo l'audio, per favorire il corretto apprendimento del termine.

Un modo divertente per esplorare ciò che ci sta attorno e imparare qualche parola nuova in Greco di Calabria. Woolaroo oggi supporta 10 lingue tra cui Creolo della Louisiana, Māori, Nawat, Tamazight, Siciliano, Yang Zhuang, Rapa Nui, Yiddish, Yugambeh e Greco di Calabria. Ognuna di queste lingue rappresenta un pezzo importante del patrimonio culturale di una comunità che Google vuole sostenere e rendere accessibile a tutti. Inoltre, Woolaroo è open source, quindi qualsiasi persona e organizzazione può utilizzarlo per supportare una lingua in via di estinzione. Comincia anche tu a imparare il greco di Calabria con uno scatto! Prova Woolaroo qui: g.co/woolaroo