"Salute, lavoro, dignità!", Rifondazione Comunista aderisce alla manifestazione dell'8 maggio

"Negli ultimi mesi il nostro Partito ha aderito a un appello insieme a forze sindacali conflittuali e di classe, comitati popolari per il diritto alla salute per rivendicare un sistema sanitario pubblico di qualità, scevro dalle logiche del profitto. Un percorso che ha come obiettivo l'unità delle classi popolari, delle lavoratrici e dei lavoratori, precari e disoccupati calabresi e che ha prodotto una piattaforma di rivendicazioni che saranno lanciate con la manifestazione dell'8 maggio alla Cittadella Regionale alle ore 11:00, alla quale parteciperemo convintamente, al grido di "Salute, lavoro, dignità!". Abbiamo voluto organizzare insieme a tanti questa manifestazione per denunciare la gestione scellerata dell'affrontamento della pandemia finora realizzata in Calabria, lo stato disastroso del nostro sistema sanitario che dovrebbe garantire il sacrosanto diritto alla salute, l'immobilismo e la gestione privatistica di coloro che dovrebbero occuparsi del bene collettivo. Chiediamo il rilancio degli investimenti nel comparto sanità con un vero piano vaccinale e per la medicina territoriale, la revoca del piano di rientro, la riapertura delle strutture chiuse, le assunzioni di personale medico e sanitario, la fine della subalternità agli interessi del privato. Chiediamo la stabilizzazione dei contratti precari nel settore privato e nella Pubblica Amministrazione, la ripubblicizzazione della gestione dei rifiuti, del servizio idrico, dei trasporti, della conduzione dei servizi essenziali e dei beni comuni, sotto il controllo della cittadinanza. Chiediamo un piano di investimenti straordinario nell'istruzione pubblica, per l'edilizia scolastica e per tutte le necessità della scuola, per garantire insieme il diritto ad uno studio di qualità per gli studenti e lo svolgimento del lavoro in sicurezza per il personale".

E' quanto si legge in una nota di Rifondazione Comunista Calabria.