I lavoratori forestali scendono in piazza: il 24 aprile il sit-in davanti le prefetture calabresi

La profonda crisi, soprattutto organizzativa e finanziaria, nella quale è precipitata la forestazione calabrese, ha raggiunto il suo apice, provocando danni ai lavoratori e mettendo in discussione la sopravvivenza stessa del comparto. Dopo mesi di confronto serrato, ma responsabile, con i rappresentanti della Regione Calabria, le Federazioni Regionali Fai, Flai e Uila, di fronte alla staticità della Giunta regionale e degli Enti datoriali, hanno indetto una prima mobilitazione per sabato 24 aprile, con un sit-in statico davanti alle Prefetture di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria, nel rispetto delle norme per il contrasto all'epidemia da Sars-Cov2.

In tale contesto, le Federazioni territoriali e comprensoriali Flai, Fai e Uila della provincia di Cosenza, - si legge in un comunicato stampa delle stesse organizzazioni sindacali - consapevoli dell'importanza della forestazione nella lotta al rischio e al dissesto idrogeologico, agli incendi boschivi, dell'importanza delle superfici boscate per il contrasto ai cambiamenti climatici e del grande ruolo che riveste la forestazione contro lo spopolamento delle aree rurali, restano impegnate, più che mai, a salvaguardare il futuro di un comparto che per affrontare le nuove sfide ambientali, urge di un sostanzioso ed immediato ricambio generazionale.

Nell'intera provincia di Cosenza, che ha una superficie boscata pari al 44% dell'intera superficie regionale, residua, ormai, un organico di operai idraulico-forestali sottodimensionato e con una età anagrafica media di 60 anni.

Una situazione che inevitabilmente nel volgere di poco tempo, porterà prima alla marginalità delle attività e poi al loro definitivo tracollo.

La battaglia di Fai, Flai e Uila è tesa, da tempo, ad interrompere, a tutti i costi, il circolo vizioso – scrivono i sindacalisti - delle responsabilità delle istituzioni politiche, regionali e nazionali, che sono enormi e indiscutibili. Solo così, la forestazione, potrà ritornare a svolgere, in chiave moderna, con gli strumenti finanziari e tecnici idonei, un ruolo di grande rilievo per la messa in sicurezza del territorio e ad assicurare importanti livelli occupazionali.

Anche per queste ragioni, Fai, Flai e Uila della provincia di Cosenza, Sabato 24 Aprile, saranno in Piazza XI Settembre, davanti alla Prefettura di Cosenza insieme alle delegazioni de lavoratori forestali.