Granata (Associazione Legalità Democratica ): "Basta con i Commissari. Soluzione fallimentare"

"Non si conoscono le modalità di individuazione e di valutazione professionale degli aspiranti Commissari - aggiunge l'avvocato - che, come previsto al comma 2 dell'art. 2 del decreto-legge n. 150, dovrebbero avere anche loro una comprovata competenza ed esperienza. Dalla lettura dei curriculum si evidenzia però che alcuni di loro sono alla prima esperienza nella gestione di una Azienda Sanitaria".

"I risultati dei primi mesi confermano lo stato confusionale della sanità calabrese e dimostrano che lo strumento emergenziale del Decreto Calabria, se non correttamente utilizzato a partire dalle nomine di Commissari e Sub Commissari, si è già appalesata una soluzione inutile e fallimentare. Bisogna resettare tutto il modello in essere e nominare dirigenti della nostra regione, che davvero devono avere qualificate competenze ed esperienze e che lo hanno dimostrato sul campo in Calabria, se non si vuole continuare nel fallimento del Decreto Calabria".