Recovery Plan, Magorno a Candia: “Anci sia in prima linea per evitare emarginazione della Calabria”

"Mi rivolgo al presidente facente funzioni dell'Anci, Francesco Candia, affinché a nome di tutti i sindaci della Calabria si faccia interprete e protagonista di questa battaglia di giustizia sul Recovery plan. In ballo vi è una grande opportunità che - a causa della negligenza del Governo - potrebbe svanire nel nulla nella nostra terra e non segnare - così come dovrebbe essere - la principale leva di riscatto e di ripresa dall'emergenza sanitaria ancora in corso.
Il mancato inserimento di investimenti fondamentali - dall'alta velocità all'intera rete ferroviaria sulla dorsale ionica fino alla piattaforma logistica dell'area portuale di Gioia Tauro - rappresenta un punto di non ritorno rispetto al quale la mobilitazione deve essere corposa e vigorosa e chiama in causa un diretto protagonismo di tutte le amministrazioni locali rappresentate dall'Anci.


Serve un atto di coraggio e di responsabilità, che non può essere affidato alla voce dei singoli sindaci - è urgente al contrario una risposta organizzata, forte e ben visibile che metta il Governo di fronte ai propri errori e sia finalizzata a riportare, nel più breve tempo possibile, la Calabria nell'agenda nazionale. Il più grande piano di rilancio per il futuro dell'Italia non può ignorare una regione intera: non spendersi oggi vorrebbe dire compromettere il futuro e condannare la Calabria a una insopportabile condizione di fragilità ed emarginazione".

Così il Senatore IV, Ernesto Magorno.