Calabria 'zona arancione', Minasi (Lega): "Una boccata di ossigeno per i commercianti"

"Il passaggio in zona arancione, divenuto da qualche minuto realtà grazie agli sforzi dei cittadini calabresi e del personale medico e paramedico nelle nostre strutture ospedaliere nonostante le difficoltà a tutti note ed alle decisioni assunte dal presidente Spirlì, rappresenta una boccata di ossigeno per i commercianti. Dal 29, infatti, potranno riaprire i negozi al dettaglio e potranno tornare al lavoro i centri estetici. Spiace ovviamente per tutti i bar, i pub, i ristoranti,e le pasticcerie che dovranno continuare con il servizio da asporto e le consegna a domicilio, così come purtroppo resteranno chiuse palestre e piscine ed anche i teatri ed i cinema. Speriamo che, mantenendo i comportamenti corretti che ci hanno consentito di poter concludere questa classificazione in zona rossa comunque ingiusta perché non dettata dai numeri ma da altri fattori, si riesca a tornare alla normalità nel più breve tempo possibile. La nostra economia è molto sofferente e non potremo permetterci altri periodi di chiusure: il rischio di un collasso totale delle già fragili realtà esistenti è purtroppo dietro l'angolo. Accogliamo però con una visione ottimistica questa decisione, in modo che si possa cominciare, sebbene piano piano, a risalire la china". E' quanto afferma in una nota il consigliere regionale della Lega, Tilde Minasi.