Rischi naturali, al via cinque seminari informativi della Regione per i sindaci calabresi

Partiranno a metà dicembre cinque webinar informativi sui rischi naturali e antropici rivolti alla pubblica amministrazione calabrese. L'annuncio è stato fatto a Crotone dall'assessore all'Istruzione, Sandra Savaglio, durante l'incontro tra la Giunta regionale e i rappresentanti dei territori della fascia ionica colpiti dall'ultima ondata di maltempo.

I seminari sono organizzati dalla docente dell'Unical Vincenza Calabrò. Se ne prevede uno ogni tre settimane. Gli incontri hanno l'obiettivo di creare un link tra le pubbliche amministrazioni e l'infrastruttura regionale di ricerca "Sila" (Sistema integrato di laboratori per l'ambiente in Calabria) e offriranno informazioni su servizi e strumenti utili a sindaci e tecnici per la prevenzione dei rischi naturali e la salvaguardia ambientale.

«Crotone è un simbolo della Calabria fragile, continuamente aggredita da frane e alluvioni. È necessario – dice l'assessore Savaglio – intervenire prima che i disastri avvengano. Inizieremo questi seminari partendo proprio dal rischio idrogeologico, argomento di cui abbiamo parlato con la professoressa Calabrò già nei mesi estivi». «In questo percorso – assicura Savaglio – i sindaci avranno l'assistenza delle Università, della Regione e dell'assessore all'Ambiente Sergio De Caprio. Il nostro impegno c'è ed è rivolto a loro».

"Sila" nasce sotto la responsabilità scientifica del professor Pasquale Versace. Attualmente la responsabile è la professoressa Calabrò. È finanziata con fondi della Regione Calabria, a valere sull'Asse I, Por 2014-2020. «Grazie all'Infrastruttura Sila – afferma la docente Unical – approfondiremo le strategie di contrasto e mitigazione dei rischi, favorendo la connessione con il territorio, offrendo competenze e strumentazioni alla pubblica amministrazione e ai cittadini per affrontare le sfide ambientali e prevedere interventi mirati sul territorio».

A breve, la data di presentazione dei seminari con il dettaglio sugli orari e la piattaforma che ospiterà gli incontri.