Emergenza Coronavirus, nessun rinvio delle elezioni nei Comuni sciolti per mafia: il 22 e il 23 novembre si torna al voto

voto comunaliSalta, nel testo finale del decreto Ristori, il rinvio delle elezioni comunali gia' indette per il 22 e 23 novembre in Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose. La norma era nella bozza in entrata al Cdm del provvedimento e posticipava il voto al primo semestre 2021, in concomitanza con il turno ordinario di elezioni comunali.

Si potranno tenere anche le elezioni dei consigli metropolitani per Venezia e Reggio Calabria e degli organi delle Province in scadenza.

Il 22 e lunedi' 23 novembre si votera' quindi regolarmente (con eventuale ballottaggio il 6 e 7 dicembre) a Casabona e Crucoli, in provincia di Crotone, e a Delianuova e Siderno, in provincia di Reggio Calabria.

Nei giorni scorsi era circolata insistentemente l'ipotesi di un rinvio, corroborata da una bozza del cosiddetto 'decreto ristori' che, all'articolo 27, prevedeva che, proprio "in considerazione della situazione epidemiologica", il voto nei comuni in questione sarebbe stato procrastinato e si sarebbe svolto "contestualmente al turno ordinario di elezioni comunali del primo semestre 2021, consentendo l'integrale rinnovo del procedimento di presentazione di tutte le liste e candidature a sindaco e a consigliere comunale".