Rinascita-Scott, le camere penali di Catanzaro e Vibo rispondono a Bombardieri: "Nessun attacco a Procura di Catanzaro"

ROMA-AULA BUNKER REBIBBIA"Le Camere penali di Catanzaro e Vibo Valentia apprendono con stupore (e rammarico) il comunicato stampa del procuratore Giovanni Bombardieri in replica al documento inviato alla Giunta Ucpi sullo stato della giurisdizione nel distretto di Corte d'Appello di Catanzaro". Lo scrivono i presidenti delle Camere penali di Vibo Valentia e Catanzaro, Giuseppe Mario Aloi e Valerio Murgano, dopo che ieri il procuratore di Reggio Calabria aveva rilasciato una dichiarazione in cui lamentava che "in un documento delle Camere Penali di Catanzaro e Vibo Valentia è stata strumentalmente accostata alle vicende del processo 'Rinascita-Scott', in corso di svolgimento a Roma ed ai fini di un evidente attacco alla magistratura catanzarese, requirente e giudicante, una mia dichiarazione in ordine al generale diritto di difesa di cui tutti devono godere e riferita, in realta', ai gravissimi attacchi social, con minacce ed ingiurie, ad alcuni difensori di indagati per gravissimi fatti di sangue".

"Il documento in questione, evidentemente travisato - scrivono oggi i presidenti delle due Camere penali - e' ben lontano dal perseguire intenti strumentali e, ancor prima, dal rappresentare un ingiustificato attacco al lavoro della magistratura Catanzarese. Nessuno dubita della necessita' del contrasto a un fenomeno pervasivo come quello mafioso, soprattutto nel territorio calabrese. Il punto che poniamo e' altro. L'intervista rilasciata dal Procuratore di Reggio, richiama(va) al rispetto di ogni soggetto della giurisdizione quando (soprattutto) l'esercizio si traduce in scelte impopolari ma assunte secondo Legge. Il nostro documento ha esclusivamente elogiato l'ispirazione garantistica sottesa alla citata intervista, senza insinuare alcuna contrapposizione con il lavoro della Procura di Catanzaro. Il nostro intervento mirava e mira a ribadire che le garanzie non sono dei costi. Le garanzie, come autorevolmente sostenuto dal prof. Vincenzo Maiello, 'sono lo specchio della civilta' di un paese, perche' attraverso le garanzie noi affermiamo la supremazia dei valori del rispetto dell'individuo e delle sue prerogative, rispetto alla pretesa punitiva dello Stato'".