Emergenza Coronavirus, la Regione stanzia 21 mln di euro per i settori dell'agricoltura in crisi

santelli conferenza 14 settembre"Compensare le perdite subite dagli agricoltori e dalle piccole e medie imprese di trasformazione, garantire la liquidita' e favorire la continuazione dell'attivita'". Sono questi gli obiettivi che la Giunta regionale della Calabria si pone con la misura 21 del Piano di sviluppo rurale, misura che prevede lo stanziamento di 21 milioni di euro da destinare ai quattro settori dell'agricoltura dichiarati in stato di crisi per l'emergenza coronavirus: lattiero-caseario, florovivaistico, agrituristico e vitivinicolo. Nello specifico 15 milioni di euro riguardano interventi a favore degli agricoltori e 6 le Piccole Medie Imprese.

A presentare la misura, che ha come titolo "sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e Pmi colpiti dalla crisi Covid-19", sono stati oggi, nella sede della Giunta a Catanzaro, il presidente della Regione, Jole Santelli, e l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo.

"Una misura eccezionale, avremmo anche voluto dare di piu' ma dobbiamo attenerci anche ai regolamenti comunitari". Gallo, a sua volta, ha illustrato l'iter per definire questa misura, che e' stata adottata con una rimodulazione dell'attuale Psr. "Su richiesta delle organizzazioni agricole - ha ricordato l'assessore Gallo - nei mesi scorsi abbiamo dichiarato lo stato di crisi per quattro settori: agriturismi, florovivaistico, lattiero caseario e vitivinicolo. Oggi con questa misura straordinaria diamo una risposta ai questi imprenditori per il loro stato di crisi. E' un'altra risposta che diamo al settore, per il quale in questi mesi abbiamo gia' stanziato oltre 137 milioni. Siamo la seconda Regione in Italia per quantita' delle risorse stanziate con questa misura anti-Covid e la sesta a partire con il bando per attuare questa misura anti Covid. Credo che daremo la migliore risposta possibile, naturalmente nel rispetto dei regolamenti comunitari".

Gallo ha poi evidenziato che si trattera' di "un bando molto semplificato, perche' basta essere attivi alla data del 31 gennaio 2020". La dotazione del bando, pari a complessivi 21 milioni, e' di 15 milioni in favore degli agricoltori dei quattro settori in crisi e di 6 milioni per le pmi attive nella trasformazione, commercializzazione o sviluppo di prodotti agricoli dei settori vitivinicoli Dop e Igp e latterio-caseario. L'entita' dei premi e' di 7.000 euro una tantum agli agricoltori, 20mila alle Pmi del settore vitivinicolo Dop e Igp e 30mila alle Pmi del settore lattiero-caseario. La selezione dei beneficiari e' prevista entro il 30 dicembre 2020: quanto all'erogazione dei premi, e' prevista come data ultima giugno 2021 ma - e' stato spiegato in conferenza stampa - "l'amministrazione conta di avviare i primi pagamenti gia' a dicembre". 

"L'assiduità del lavoro porta frutti". Così ha esordito il presidente della Regione Jole Santelli nel suo intervento durante la conferenza stampa di presentazione la Misura 21 del bando del PSR Calabria 2014/2020 sul "sostegno temporaneo ed eccezionale a favore di agricoltori e PMI particolarmente colpiti dalla crisi di Covid-19".

"Credo in questo settore - ha proseguito Santelli – e credo nel fattore trainante che possa avere come marcatore culturale della regione. Stiamo affrontando un periodo veramente difficile. Ma la Regione ha lavorato al servizio degli agricoltori e di tutti i settori produttivi. Puntiamo sulla valorizzazione della straordinaria multiformità dei prodotti autoctoni di cui la Calabria è ricca e sulla varietà delle nostre eccellenze. Importanti successi li abbiamo ottenuti quest'anno nel campo vitivinicolo. L'operato di questa Giunta si contraddistingue anche sull'aver privilegiato bandi piccoli e veloci che hanno consentito procedure snelle e trasparenti. L'immobilismo non è un elemento che ci appartiene e i 30 bandi messi in cantiere finora ne sono la dimostrazione".

Presenti all'incontro con la stampa, che si è svolta nella sala verde della cittadella regionale di Germaneto-Catanzaro, numerosi imprenditori agricoli, i rappresentanti dei Gal e di alcune associazioni di categoria, alcuni assessori e consiglieri regionali.