+++++Ultim'ora+++++  Il Governo allenta le restrizioni: la Calabria è "zona arancione". 

Finalmente il commissario alla Sanità calabrese: è Guido Longo. E' stato questore a Reggio Calabria e prefetto a Vibo Valentia

Piano per il Sud, Bevacqua: "Ottimo segnale scelta Calabria"

"E' un segnale importante che, fra i tanti Sud compresenti, il Governo abbia scelto la Calabria e il sito di una Zes fondamentale per illustrare un progetto cosi' ambizioso. Al netto, infatti, della facile ironia su una foto sbagliata, quel che dovrebbe destare il nostro interesse e' il contenuto del Piano per il Sud presentato oggi a Gioia Tauro dal premier Conte insieme ai ministri Provenzano e Azzolina: per la prima volta, mi pare che si rinunci sensatamente agli annunci spot e si propenda per un'azione di lunga durata, attraverso un programma decennale". Lo afferma, in una dichiarazione, il consigliere regionale del Pd Mimmo Bevacqua. "La prima vera buona notizia - prosegue - e' che, finalmente, si e' deciso di far rispettare la norma di legge che impone di riservare al Sud il 34% di ogni spesa per investimento pubblico: 21 miliardi nel triennio 22020-2023 (+65% rispetto al 2018-2020) e oltre 130 miliardi fino al 2030. Le misure vanno tutte nella direzione piu' virtuosa, a cominciare dagli investimenti sul capitale umano (scuola e ricerca), al potenziamento della rete ferroviaria e stradale, alla svolta ecologica (reddito energetico, sostenibilita' ed economia circolare), alle opere infrastrutturali, ai protocolli occupazionali con cassa Depositi e Prestiti e con Invitalia".

"C'e' un solo modo pero' - sottolinea ancora Bevacqua - per evitare che il tutto si concreti nel troppe volte visto libro dei sogni e consiste, a mio modesto avviso, in quello che la settimana scorsa ho ribadito nella Direzione nazionale del Pd: stoppare la follia dell'autonomia differenziata concertata fra Governo e singole Regioni. Bisogna portare la discussione in Parlamento e stabilire due pilastri inamovibili: individuazione preliminare dei Livelli essenziali delle prestazioni (buttando a mare le storture della spesa storica) e dotazione di risorse adeguate per una vera perequazione (infrastrutturale e non)". "Il Piano per il Sud - conclude il consigliere regionale - avra' successo soltanto se ci si convincera' che il Sud non vuole mance ma giustizia, equita' e autentiche possibilita' di vita civile".