Zingaretti lancia Callipo: “È lui il candidato anti-populisti. Oliverio ci aiuti a vincere”

zingaretti callipo 2Prima un incontro con Cgil, Cisl e Uil e poi 'l'abbraccio' con il popolo democrat e con altre forze alleate: il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, sta proseguendo il suo tour in Calabria per lanciare la candidatura dell'imprenditore Pippo Callipo alle Regionali del 26 gennaio. In un noto hotel alle porte di Lamezia Terme, Zingaretti, insieme allo stesso Callipo, si e' intrattenuto per oltre un'ora con i segretari generali della Cgil, angelo Sposato, della Cisl, Tonino Russo e della Uil, Santo Biondo, accompagnati dalle rispettive segreterie. "E' stato - ha commentato Zingaretti parlando con i giornalisti - un incontro importante con le forze del sindacato e del lavoro, perche' il lavoro, la crescita, lo sviluppo sono il cuore di quello che deve accadere in Calabria. Ed e' importare rafforzare e rilanciare questa collaborazione, nella reciproca autonomia, affinche' da quello che avverra' nelle elezioni regionali il tema del lavoro sia centrale. I calabresi stanno rendendo ricco il mondo, li trovi in tutt'Italia in posizioni di prestigio e noi dobbiamo ricostruire una speranza per fare in modo che le nuove generazioni abbandonino la Calabria per scelta e non perche' costrette".

"La stagione che deve aprirsi - ha spiegato Zingaretti - deve avere anche questa ambizione, affinche' nessuno sia piu' costretto ad andarsene dalla Calabria. Perche' le risorse intellettuali, economiche, sociali, produttive come Callipo qui ci sono e quindi ora dobbiamo ricostruire la speranza e combattere contro chi la speranza la vuole uccidere. Il rischio per la Calabria sono i populisti, che sono bravi a brandire i problemi ma non riescono mai a risolverli, anzi vivono sui problemi della gente: la differenza tra noi e loro e' che loro raccontano i problemi, noi con Callipo vogliamo provare a risolvere i problemi delle persone. C'e' tanta paura per i problemi, ma e' ignobile sfruttare questi problemi per raccattare voti. Non e' cosi' - ha detto poi Zingaretti - che si rafforza la democrazia".
Successivamente, Zingaretti, attorniato dai "big" del Pd calabrese e da dirigenti di partiti alleati come Articolo 1, ha partecipato, sempre insieme a Callipo, a un'affollata convention con i militanti del partito. Assenti i sostenitori del governatore Mario Oliverio, la cui ricandidatura e' osteggiata dalla segreteria nazionale democrat: sul punto, sollecitato ancora dai giornalisti, Zingaretti ha ribadito che "il Pd sostiene alle Regionali Callipo presidente della Regione. Sono 7 mesi che chiedo a Mario Oliverio di aiutarci a vincere, perche' per provare ad allargare rispetto al rischio drammatico che questa Regione cada in mano ai populisti c'era bisogno di una personalita' calabrese che ricomponesse un fronte all'insegna dell'unita' e dell'innovazione. Ora questo candidato c'e': e lo dico senza polemica, lo dico - ha concluso Zingaretti - da mesi in occasione pubbliche e private con immensa serenita' e grande disponibilita' al dialogo".

"L'odio non crea lavoro, non crea liberta', crea anzi spesso una gerarchia insopportabile, del piu' forte sul piu' debole. In Calabria - ha sostenuto Zingaretti - sta accadendo qualcosa di bellissimo, ringrazio il commissario del partito Graziano, Oddati, il gruppo dirigente calabrese che alla fine, non contro qualcuno ma per qualcosa, ha accettato la sfida di ridare speranza ai calabresi. Sono qui con grandissima umilta', sapendo che quello che dobbiamo fare per vincere sono due cose semplici: guardare le persone negli occhi e combattere. Combattere - ha rilevato il segretario del Pd nazionale - e' una cosa bella in democrazia. Nessuno pensi che siccome il vento non e' forte e' tempo di ammainare le vele: no, le vele vanno alzare, perche' possiamo vincere, guardando le persone negli occhi. Il punto e' qui gli italiani, i calabresi, hanno paura, perche' c'e' un grande problema di lavoro, di crescita e sviluppo. Hanno paura i giovani, hanno paura gli imprenditori che vedono i fatturati che traballano, c'e' la minaccia della mafia e della 'ndrangheta, e noi dobbiamo guardare gli occhi di questa paura perche' questa paura e' intercettata da altre forze politiche vogliono catturare le paure delle persone e sappiamo che la differenza e' qua".

La sfida al centrodestra. Zingaretti ha poi commentato la notizia dell'accordo raggiunto da Salvini, Berlusconi e Meloni sul profilo del candidato a governatore del centrodestra in Calabria: "Non so chi sara' il candidato del centrodestra. So solo che Callipo e' un uomo libero che non e' stato scelto da nessuno e che dovra' rispondere solo alla sua comunita'. Sara' la Calabria che difende la Calabria. I prossimi anni saranno duri e difficili: ci sara' una competizione a tutti i livelli. Callipo rappresenta una garanzia. Non sara' un burattino scelto da Roma o da Milano".

Creato Venerdì, 06 Dicembre 2019 17:43