Opportunità per i territori e le nuove filiere industriali” promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato con il coinvolgimento di Confindustria Reggio Calabria e della Startup reggina iSaisei Corporation, quale attore di riferimento per il sistema produttivo territoriale.
Lo spazio quale infrastruttura strategica; leva di sviluppo industriale, innovazione tecnologica e crescita dei territori ha animato il confronto moderato dal giornalista Emanuele Martinelli ed arricchito dai contributi – tra gli altri- del Direttore dell’Ufficio di Gabinetto del Mimit, Rodolfo Sordoni; di Luca Salamone, Direttore Generale Agenzia Spaziale Italiana ed -in collegamento -di Franco Malerba, primo astronauta italiano. In apertura, il video messaggio del ministro Adolfo Urso con il richiamo -in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy – al sapere fare italiano nel mondo.
A rappresentare un significativo sguardo al futuro la proposta/progetto lanciata dalla Casa del Made in Italy di Reggio Calabria. “L’idea è la costruzione di un Distretto Tecnologico dello Spazio. Un distretto – spiega Giuseppe Antonio Sofia, dirigente ispettorato territoriale della Calabria e della Sicilia- serve quando è capace di fare tre cose semplici e decisive: unire imprese e università in progetti condivisi; formare competenze che restano sul territorio ed attrarre risorse e trasformarle in prototipi, prodotti e mercato. Il dato incoraggiante è che la Calabria ha già alcuni elementi chiave”.
“Siamo particolarmente attenti a questo tema e ringraziamo gli organizzatori per avere scelto Reggio Calabria quale punto di partenza per un percorso virtuoso che vede la Calabria soggetto attuatore di un processo di evoluzione”. Così, il presidente di Confindustria Reggio, Domenico Vecchio ha accolto gli ospiti al Salone delle Conferenze di Confindustria.
Di sfida possibile “a condizione di scelte politiche nazionali di politica industriale che siano supportate da una regia pubblica”, ha parlato Aldo Ferrara, presidente Unindustria Calabria. Ancora, costruzione di rete ed una filiera di formazione incentrata su innovazione e ricerca sono i punti cardini dell’impegno della Università Mediterranea, di Unioncamere Calabria e della Camera di commercio reggina, così come ribadito dal presidente Antonino Tramontana e dal prorettore Massimo Lauria.
Ad arricchire la visione dello spazio quale ecosistema, leva di sviluppo industriale, innovazione tecnologica e crescita dei territori, i contributi di Kelvin Pratticò amministratore di replanet energy ; di Leo Italiano, program manager ESA BIC Turin; di Matteo Botticelli, responsabile Fondo Italia Space Venture; di Giancarlo Coppola chief financial officer; di Michele D’Ercole, VP space operations; di Antonio Oliverio, chief techonology officer e di Bianca Simonassi, system engineer.
“Per l’Italia lo spazio è un dominio molto importante. Siamo stati il terzo Paese al mondo a lanciare un satellite in orbita, sessantadue anni fa – ha fatto presente Luca Salamone, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale italiana – L’iniziativa odierna testimonia la vicinanza dello Stato anche alla Calabria, dove abbiamo riscontrato presenze interessanti di star-up che stanno crescendo e che, in qualche modo, possono giocare un ruolo importante nelle future missioni spaziali”.
“La particolarità della nostra presenza è che il nostro territorio non è certamente vicino ai centri di ricerca e di progettazione legati allo spazio – ha evidenziato il Founder e Ceo di iSaisei Corporation, Gabriele Carrozza-Siamo, in questo momento una mosca bianca, ma oggi proponiamo la nascita di un piccolo ecosistema legato all’aerospazio”.
A trarre le conclusioni dei diversi panel tematici, Rodolfo Sordoni, Direttore dell’Ufficio di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. “Il futuro passa sicuramente attraverso lo spazio. Un ambiente attraverso cui si può creare valore per il Paese e soprattutto per i territori, come ho potuto riscontrare oggi anche qui, con la presenza di start-up estremamente evolute, con una propensione all’high tech che consentirà loro di crescere ed essere parte di una filiera più importante che può sistematicamente partire e valorizzare il territorio”.
Infine, un bel momento è stata la consegna di una targa da parte della Casa del Made in Italy di Reggio Calabria a Franco Malerba
“in segno di riconoscimento per il suo straordinario contributo allo sviluppo della ricerca scientifica e dell’esplorazione spaziale. Testimonianza di visione, impegno e ispirazione per le nuove generazioni e per il futuro della Space Economy”.
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Reggio Calabria: opportunità, strumenti e visione per il territorio calabrese al centro dell’evento “Space Economy e innovazione tecnologica”
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