Dal 23 al 25 ottobre il Complesso Monumentale San Domenico di Lamezia Terme (Cz), ospita la prima edizione di TRATTO Design Days, una tre giorni tra talk, lezioni, esposizioni, progetti e performance per esplorare il design e la cultura del progetto oltre i confini delle discipline.
Prima di diventare un oggetto, uno spazio, un servizio, un’impresa o un’infrastruttura, ogni cosa nasce da un’idea. Da una domanda, da un bisogno, da una possibilità. E da una serie di scelte: come realizzarla, per chi, con quali strumenti e dentro quali vincoli.
È da questo spazio, quello che precede la forma, che nasce TRATTO Design Days, il festival dedicato alla cultura del progetto, in programma dal 23 al 25 ottobre al Complesso Monumentale San Domenico di Lamezia Terme (Cz).
E se progettare significasse, prima di tutto, immaginare possibilità? È la domanda da cui prende avvio TRATTO, che propone uno sguardo trasversale sul progetto, mettendo in relazione ambiti differenti e mostrando ciò che hanno in comune: la capacità di osservare un contesto, individuare una necessità, formulare una visione e trasformarla in una risposta.
Per tre giorni il Complesso Monumentale San Domenico sarà attraversato da talk, lezioni, esposizioni, progetti, performance e momenti di confronto, in un percorso che metterà in relazione design, impresa, cultura, tecnologia, territorio, servizi, musica e teatro.
Non un festival organizzato per compartimenti, ma un programma costruito attorno alle domande e ai processi che attraversano discipline diverse. Il tessile può diventare una chiave per parlare di filiere e continuità produttiva; un museo, di welfare culturale; un marchio, di identità e responsabilità; un’impresa, di crescita; un archivio, di memoria e possibilità. Musica e teatro diventano strumenti per ragionare di ritmo, composizione, vincoli e scena, mentre il territorio diventa materia di progetto nel momento in cui ci si interroga sul modo in cui viene attraversato, raccontato e reso accessibile.
Al centro non ci sarà soltanto il risultato finale, ma soprattutto il processo che lo rende possibile: le intuizioni, le scelte, i tentativi, gli errori, i compromessi, le competenze e le relazioni che normalmente rimangono invisibili dietro un progetto compiuto.
Fra le prime anticipazioni del programma c’è “Nu puntu e na figura”, la mostra che porterà al Complesso Monumentale San Domenico le 99 copertine di The Calabreser, progetto di illustrazione e storytelling dedicato alla calabresità contemporanea che racconta miti, storie, persone e simboli della Calabria senza idealizzarla né edulcorarne le contraddizioni. Nato all’interno di COLOSSO STUDIO e diretto dall’art director Giuseppe Talarico, il progetto porterà a TRATTO uno sguardo originale sul territorio e sul modo in cui può essere raccontato. Nella mostra sarà presente una sezione dedicata ai bozzetti, con schizzi, studi e materiali preparatori che permetteranno di entrare nel processo creativo e osservare un’idea mentre prende forma, prima di diventare progetto.
La giornata di venerdì 23 ottobre vedrà fra gli altri la presenza di Chiara Alessi, critica e storica del design, curatrice e autrice, da anni impegnata nella divulgazione della cultura del progetto e del design italiano. Sarà lei a chiudere la prima serata del festival con la lezione-recital “Santi, navigatori e designer”, dedicata alle storie, alle figure e agli oggetti che hanno contribuito a costruire l’immaginario italiano.
Sabato 24 ottobre il Museo Archeologico Lametino riaprirà al pubblico dopo un importante intervento di valorizzazione, innovazione e abbattimento delle barriere fisiche e cognitive. In occasione della riapertura, TRATTO sarà in dialogo con il Museo attraverso “Prescrivere un museo”, un momento di confronto sul ruolo dei luoghi della cultura come spazi di benessere, accessibilità e partecipazione, in un ideale e fecondo dialogo tra patrimonio archeologico, accessibilità e progettazione innovativa.
In programma infine all’interno del festival la quarta edizione di Calabria Design Talk, il ciclo promosso da ADI Delegazione Calabria che sabato 24 e domenica 25 ottobre metterà in campo due giornate di incontri e confronto dedicate al progetto, ai suoi linguaggi e al rapporto con il territorio.
Nei prossimi giorni seguiranno il programma completo e il calendario degli incontri, con ospiti, progetti ed esperienze che animeranno la tre giorni e metteranno in relazione professioni, generazioni, linguaggi e territori, offrendo prospettive diverse sul progetto.
Un programma pensato per chi progetta, ma anche per chi è curioso di capire come vengono pensate le cose che utilizziamo, attraversiamo e abitiamo ogni giorno.
Perché imparare a riconoscere un progetto significa anche imparare a leggere ciò che ci circonda.
TRATTO Design Days è candidato all’Avviso Pubblico “Agorà Calabria” della Regione Calabria, finanziato con risorse POC 2014-2020 – Azione 6.8.3.
