Si è tenuta a Cosenza, presso la Sala Nervi di Palazzo ex Banca d’Italia, la cerimonia di consegna del Premio “IN/ARCHITETTURA 2026 Calabria”. Il riconoscimento, promosso dall’Istituto Nazionale di Architettura (IN/Arch) e da ANCE in collaborazione con Archilovers e con il patrocinio di Anci e CNAPPC, è stato assegnato all’intervento di “Rigenerazione di Piazza Martiri d’Ungheria” per la categoria Riqualificazione edilizia. A ritirare il premio l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Monteleone e la dirigente Lorena Callisti; presente inoltre il team di progettisti con il capogruppo Raffaele Sarubbo ed i rappresentanti della ditta esecutrice dei lavori Cooper Poro Edile.
“Seguire da vicino il cantiere e completare l’opera – dichiara l’assessore Monteleone – è stato un impegno notevole per l’amministrazione e per i nostri uffici, che ringrazio per la dedizione. Non nascondiamo, tuttavia, che si tratta di una piazza che ha fatto discutere e che continua a far discutere: vi sono posizioni differenti ed esplicite riserve sull’impatto estetico e funzionale delle scelte progettuali ereditate. È un confronto sano e trasparente. La nostra priorità è stata garantire l’esecuzione a regola d’arte e la chiusura dei lavori, ed oggi prendiamo atto di come il mondo dell’architettura abbia riconosciuto in quest’opera un modello di rigenerazione urbana d’eccellenza”.
Ecco la motivazione del premio: “Per la capacità di restituire centralità civile a uno spazio ridotto a parcheggio, ricomponendo le relazioni tra Municipio, scuole e corso urbano. La trama in pietra lavica costruisce un suolo unitario, articolato in percorsi, sedute e isole vegetali. L’area centrale allagabile e i dispositivi alimentati dal recupero delle acque meteoriche trasformano l’elemento naturale in materia ludica, climatica e sociale. La priorità pedonale e la varietà dei micro-paesaggi fanno della piazza un’infrastruttura inclusiva e flessibile: un nuovo luogo d’incontro, sosta e rappresentazione collettiva di una comunità viva”.
