Non c’è due senza tre. Anzi, tre su sei. Dopo lo storico podio tutto reggino nell’individuale Under 12, l’Italia si laurea Campione del Mondo a squadre Under 12 alla FISTF World Cup 2026 di Parigi.
E a guidare l’assalto azzurro, su sei convocati dal CT Luca Bisio, c’erano proprio loro: i tre ragazzini terribili del Subbuteo Club Reggio Calabria: Marco Averna, Samuele Murabito e Aleksandar Rossitto. Con loro, a completare una Nazionale stellare, Edoardo Mazzilli, Simone Roberto e Lorenzo Buono.
Un trionfo che è la fotografia perfetta del lavoro del club reggino: metà della Nazionale Campione del Mondo è amaranto.
Girone di ferro superato a punteggio pieno
L’Italia era stata inserita nel Gruppo 1 con Belgio e Inghilterra. Missione compiuta: primo posto con 6 punti, 2 vittorie su 2 e qualificazione alla semifinale. Nell’altro girone passava la Spagna a punteggio pieno davanti a Grecia e Francia.
Semifinale: Italia-Grecia 4-0, un monologo.
In semifinale contro la Grecia, l’Italia non ha lasciato scampo. Un 4-0 netto, costruito con quattro vittorie individuali:
– Edoardo Mazzilli 2-1 Alex Bogdanidis
– Samuele Murabito 3-0 Phillippos Kordantono
– Marco Averna 5-1 Dimitris Bogdanidis
– Aleksandar Rossitto 4-0 Apollon Dimakeas
Tre punti su quattro portano la firma dei reggini, con Averna e Rossitto devastanti.
Dall’altra parte la Spagna batteva il Belgio 3-0. La finale era servita.
Finale: Italia-Spagna 3-1, è delirio azzurro
Finale contro i rivali di sempre, la Spagna. Partita durissima, ma l’Italia la gioca con il cuore.
L’unico punto perso è quello di Mazzilli, battuto 0-2 da Antonio Antunez. Poi si scatena l’asse di Reggio Calabria:
Marco Averna, fresco Campione del Mondo individuale, replica la finale del giorno prima e batte il finalista mondiale Alvaro Castellano Rodriguez nuovamente con un perentorio 4-1.
Samuele Murabito, terzo al Mondiale individuale, supera Blanca Cruz Gallardo per 3-1.
Punto decisivo di Aleksandar Rossitto, l’altro bronzo mondiale, che chiude 1-0 contro Gonzalo Reguera Munoz e fa esplodere la panchina azzurra.
Italia 3 – Spagna 1. L’Italia è Campione del Mondo a squadre Under 12.
Da Parigi a Reggio Calabria il filo è diretto: dopo il titolo individuale di Averna e il doppio bronzo di Murabito e Rossitto, arriva il titolo più bello, quello di squadra. E per tre sesti, è un titolo tutto reggino.
