Il Liceo Scientifico Statale “Alessandro Volta” di Reggio Calabria, é nella rosa dei 50 finalisti della prima edizione del Global Schools Prize 2026 e traiI primi cinque finalisti della categoria arte e cultura , iniziativa della Fondazione Varkey che celebra le scuole più innovative e di maggiore impatto al mondo, che stanno reinventando l’istruzione del futuro.
La scuola è stata selezionata tra le quasi 3.000 candidature provenienti da 113 paesi di tutto il mondo.
Istituito dal noto pioniere dell’istruzione e filantropo Sunny Varkey, il Global Schools Prize è il premio più importante nel settore. L’odierna comunicazione dei 50 finalisti rende note le scuole più meritevoli che ovunque nel mondo abbiano dimostrato impegno e ambizione per i propri studenti, garantendo a ogni alunno la possibilità di eccellere, a prescindere dalle circostanze personali.
I 50 finalisti ricevono il Global Schools Prize Badge e entrano inoltre a far parte del Global Schools Network, ottenendo accesso a partnership, opportunità di sviluppo professionale e collaborazioni globali con altre istituzioni di eccellenza.
Il Liceo Scientifico “Alessandro Volta di Reggio Calabria “, scuola superiore statale, diretto dalla Dirigente Maria Rosa Monterosso, ha creato un programma artistico di risonanza nazionale in grado di migliorare la qualità della vita .
Il suo Laboratorio Teatrale, attivo da oltre 30 anni, si è aggiudicato la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, diverse Medaglie del Presidente del Senato Italiano, il Primo Premio al Festival Teatrale della Scuola Altomonte e un riconoscimento dell’Accademia della Crusca. Gli studenti hanno messo in scena all’aperto l’Iliade di Omero e hanno attivato il progetto Teatrosport, una particolare fusione di teatro e sport in cui protagonisti sono studenti con disabilità.
All’interno del progetto “Art & Science Across Italy” (INFN, CERN, Università di Napoli), gli studenti del Liceo Alessandro Volta si sono classificati al secondo e terzo posto, ricevendo anche due menzioni speciali. Con il progetto “Sipari Urbani”, hanno utilizzato l’Intelligenza Artificiale per ripensare spazi urbani degradati. Tra gli altri riconoscimenti, il Premio Internazionale Solinas per la Poesia, la partecipazione alle finali nazionali delle Olimpiadi di Filosofia, e premi da Italia Nostra.
Tutte le attività sono gratuite, inclusive e sostenute soprattutto dalla passione e dall’impegno degli insegnanti. Il Liceo Volta è la prova che bellezza, coraggio e creatività possono fiorire ovunque, anche dove l’impegno si centuplica ma le soddisfazioni si raccolgono a piene mani.
Sunny Varkey, fondatore della Varkey Foundation, del Global Schools Prize e di GEMS Education, ha dichiarato:
“Congratulazioni al Liceo Scientifico Statale Alessandro Volta. Il vostro approccio all’insegnamento e all’apprendimento dimostra in modo eloquente il ruolo fondamentale delle scuole nel fornire ai giovani le conoscenze, le competenze e i valori necessari per plasmare questo mondo in rapida evoluzione. Dando visibilità ai vostri risuoltati, vogliamo ispirare un movimento globale che immagini un nuovo modo di apprendere e trasformi idee audaci in iniziative a impatto concreto. Questo è più di un premio: è una piattaforma per avviare un dialogo globale sulla diffusione delle migliori idee in ambito educativo e per promuovere azioni che vadano ben oltre ciò che avviene nelle aule scolastiche.”
Mathias Esmann, Direttore di Partnerships, Fab AI, ha dichiarato:
“E’ un vero onore per Fab AI partecipare nella categoria Trasformazione tramite IA del Global Schools Prize. Congratulazioni agli eccezionali finalisti di quest’anno: scuole all’avanguardia che utilizzano l’IA per personalizzare il processo di apprendimento, facilitare l’accesso, migliorare la gestione del tempo degli insegnanti, ottenendo risultati tengibili per gli studenti. Il loro lavoro rappresenta un modello fondamentale per il futuro dell’istruzione in tutto il mondo.”
Il vincitore finalista sarà annunciato durante il mese di maggio all’Education World Forum di Londra.
Il premio è coordinato dal Consiglio del Global Schools Prize (di cui fanno parte alcune delle figure più stimate e influenti al mondo nel campo dell’istruzione, della tecnologia e della filantropia), che fornisce la consulenza strategica. È co-presieduto da Stefania Giannini, già Vice Direttrice Generale per l’Istruzione presso l’UNESCO, e da Dame Christine Ryan, già Presidente del Consiglio di Ofsted.
Il Global Schools Prize si aggiunge al Global Teacher Prize e al Global Student Prize, completando un importante insieme di soggetti per la valorizzazione di educatori, studenti, e ora anche scuole, come ambienti di innovazione e cambiamento. Insieme, i tre premi dialogano a 360 gradi per offrire la migliore istruzione possibile, preparando i giovani ad affrontare il futuro con fiducia, ripensando nel contempo il futuro dell’apprendimento per le generazioni a venire.
