di Paolo Ficara – La domenica sportiva dei reggini, iniziata con un nulla di fatto a Barcellona Pozzo di Gotto, è proseguita nel migliore dei modi. Mentre la Viola si imponeva a Ragusa per lo scontro al vertice nella quarta serie cestistica, la Domotek Volley conquistava definitivamente gli almeno 3.000 tifosi accorsi al PalaCalafiore.
Per ammirare la Coppa Italia, ma non solo.
Il sestetto di Antonio Polimeni era chiamato a battere una coriacea Aurispa Lecce, col miglior punteggio possibile. Tendendo l’orecchio verso la Puglia: era necessario che Castellana Grotte, opposta in casa propria a Gioia del Colle, ottenesse un risultato leggermente peggiore. Per consentire agli amaranto di riprendersi il primo posto del girone Blu di Serie A3. Nell’ultimo e decisivo turno della regular season.
Sarà una questione di pianeti allineati, o più probabilmente di un collettivo cresciuto col passare delle settimane. Ma dopo aver trionfato in Coppa Italia, strappando il trofeo in rimonta alla Conad Reggio Emilia, al PalaCalafiore c’è stato modo di esultare ancora.
Coriacea Lecce, dicevamo. E lo ha dimostrato portandosi a casa il primo set, nonostante un doppio timeout con annessi tentativi di rimonta da parte di Laganà e compagni. La svolta avviene nel secondo set.
Sul punteggio di 6-6, gli ospiti chiedono una revisione su un attacco di Lazzaretto da seconda linea. Le immagini danno ragione agli amaranto, ma misteriosamente gli arbitri decidono per una contesa. Non assegnando il punto. Il pubblico reagisce, trasformando il palazzetto in una bolgia. Il successivo parziale di 10-4 indirizzerà il set.
Aggiudicatasi anche il terzo set, la Domotek sa che Castellana Grotte sta facendo altrettanto. Quando arriva la notizia del 2-2 di Gioia del Colle, con conseguente tie break, esplode definitivamente l’entusiasmo.
L’ultimo mani fuori di Lecce regala il 3-1 ed il primo posto agli uomini di mister Polimeni, portati in trionfo sul parquet mentre alzano nuovamente la Coppa Italia. Il tecnico è apparso già concentrato sul prossimo decisivo appuntamento. La finale promozione con la prima del girone bianco. Ossia, Reggio Emilia.
Si giocherà al meglio dei cinque match. La Conad, che ha stravinto il proprio girone, inizia in casa e avrà la possibilità di giocare anche la quinta eventuale partita davanti al proprio pubblico. Servirà andare oltre l’impresa di domenica scorsa. Ma se c’è un gruppo che può riuscirci, è questo.
