“La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla” - Gabriel Garcia Marquez
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Crotone, “L’Arte della buona educazione”

Si è svolta questa mattina, presso l’Aula Consiliare “Falcone e Borsellino” la presentazione del progetto “L’Arte della Buona Educazione”, iniziativa dedicata alla promozione dell’educazione civica stradale e al rispetto degli spazi riservati alle persone con disabilità e alle donne in gravidanza, promossa dalla Commissione Pari Opportunità.
Il progetto ha visto la preziosa collaborazione dagli studenti dell’IIS “Pertini–Santoni”, indirizzo Grafico Pubblicitario, guidati dal Prof. Diego Murano del Dipartimento Grafico.
All’incontro hanno preso parte con la presidente della Commissione Pari Opportunità Anna Maria Oppido, il presidente del Consiglio Comunale Mario Megna, i docenti Diego Murano, Mariagrazia D’Oppido e Stefania Gitto, insieme agli studenti delle classi 4H e 5H dell’indirizzo grafico pubblicitario, protagonisti del progetto.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del rispetto delle regole nella mobilità quotidiana, in particolare invitando a non occupare impropriamente gli stalli di sosta riservati e a non ostacolare le rampe di accesso destinate alle persone con disabilità e alle donne in gravidanza.
Spazi fondamentali che garantiscono autonomia, sicurezza e pari diritti di mobilità.
Attraverso il linguaggio visivo e la creatività degli studenti, il progetto propone una campagna di comunicazione capace di richiamare l’attenzione su comportamenti spesso sottovalutati ma che incidono profondamente sulla qualità della vita di molte persone.
Durante l’incontro sono stati illustrati il percorso progettuale e gli elaborati grafici realizzati dagli studenti, che con sensibilità e consapevolezza hanno trasformato un messaggio civico in una forma di comunicazione efficace e immediata.
“La buona educazione è il primo passo verso una comunità più giusta e inclusiva. Con questo progetto abbiamo voluto coinvolgere i giovani perché sono loro i migliori ambasciatori di una cultura del rispetto. Anche un gesto semplice, come parcheggiare correttamente o lasciare libero uno spazio riservato, può fare una grande differenza nella vita di chi ogni giorno affronta difficoltà di mobilità”.
“L’Arte della Buona Educazione” rappresenta così un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e scuola, capace di trasformare la creatività degli studenti in uno strumento di sensibilizzazione sociale e di promozione dei valori di rispetto, inclusione e responsabilità civica” ha dichiarato la Presidente della Commissione alle Pari Opportunità Anna Maria Oppido.

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