In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’Associazione Primavera Andreolese di Sant’Andrea Jonio, consapevole che ogni anno l’8 marzo, le città si riempiono di mimose, frasi motivazionali e post sui social che celebrano la donna, una festa una toppa simbolica su problemi strutturali, ma ci si dimentica che è la Giornata Internazionale della Donna, una ricorrenza che dovrebbe ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, ma anche le discriminazioni e le violenze che ancora esistono.
Tra le tante discriminazioni vi è quella di voler dimenticare il contributo che le Donne hanno apportato alla Storia, alla politica, alla società.
E’ lampante che nella toponomastica delle nostre città e paesi, la stragrande maggioranza delle strade, piazze e parchi del nostro borgo e della zona marina è intitolata a figure maschili, molti dei quali fanno parte di un passato che nulla a che fare con i sentimenti di solidarietà, grandezza umana o intellettuale , e degni di un’Italia Democratica e Repubblicana. La presenza femminile è drasticamente ridotta, spesso limitata a figure religiose o alla Casa Savoia, la monarchia che aveva favorito l’ascesa e il consolidamento al potere del fascismo, ignorando il contributo fondamentale che le donne hanno dato alla storia, alla scienza, alle arti e alla politica.
La toponomastica non è solo un insieme di coordinate geografiche, ma un “museo a cielo aperto” che riflette i valori e la memoria di una comunità. Continuare a escludere le donne dai nomi delle nostre strade significa:
- Invisibilizzare il ruolo storico delle donne nella società.
- Mancare di offrire modelli aspirazionali alle giovani generazioni di andreolesi.
- Perdere l’occasione di celebrare l’identità calabrese e italiana nella sua interezza.
Per queste ragioni, questo otto marzo abbiamo presentato un’istanza al Sindaco e a tutti i Consiglieri Comunali di Sant’Andrea per porre rimedio a questa intollerante discriminazione affinché si Impegnino attivamente nella modifica delle intitolazioni di strade, rotatorie, parchi o edifici pubblici siano dedicate prioritariamente a figure femminili e si istituisca un criterio di alternanza di genere per le future delibere.
Un paese che onora le sue donne è un paese che guarda al futuro con maggiore consapevolezza e giustizia sociale.
In contemporanea l’Associazione Primavera Andreolese, organizza per Domenica 8 Marzo un Flash Mob per le vie del paese per proporre alternative alla denominazione delle strade titolate a personaggi maschili, invitiamo tutti a partecipare.
